Dopo una settimana che non compravo il Corriere (perchè, essendo via i miei, prendevo l'Avvenire), oggi lo leggo e cosa vedo? Titoli e interviste di critica alla sinistra, fondo critico di Galli della Loggia, addirittura un articolo su uno studio di Ichino sul lavoro precario in cui si evidenzia come il lavoro precario non sia affatto aumentato, anzi, sia stabile, e come la legge Biagi non abbia precarizzato un bel niente, e non è da cambiare.
Mi sembra chiaro che questi simil-liberal del Corriere, una volta assicuratisi di non avere più Berlusconi a Palazzo Chigi con la campagna che l'aveva fatta somigliare a Repubblica nelle ultime settimane, ora si occupano di spostare il governo su posizioni centriste, tirando fuori argomenti che ipocritamente avevano tenuto nascosti in campagna elettorale perchè scomodi.




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