Onore!


Onore!
Onore agli iracheni che combattono per la propria libertà.
Più che onore, dispiacereOriginariamente Scritto da Autoriduzione
e rabbia
per il ruolo che ricoprono le Forze Armate del nostro Paese nel contesto irakeno. Il sangue italiano versato per dar prova della fedeltà al grande fratello americano. Ora assisteremo alla solita ipocrita processione dei politicanti (servi) nostrani.


Quello non è combattere, si tratta del solito vile attentato.
Invece è un atto di resistenza legittimato dalla presenza di Forze d'Occupazione.Originariamente Scritto da Autoriduzione
Un manifesto da riprendere oggi per chi fa politica seriamente.
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Mi dispiace a livello umano per i ragazzi morti e per le loro famiglie, ma il dolore ed il fatto che siano italiani non possono far dimenticare che sono in Iraq come forze d'occupazione che stanno imponendo un regime non voluto e non richiesto.Originariamente Scritto da Autoriduzione


Fatto salvo lo specifico episodio, se passa il messaggio che a chi combatte senza divisa è riconosciuto lo status di combattente allora sono legittimati anche i partigiani.
E non potrà mai essere così!
A scanso d'equivoci ribadisco che il concetto ha valore 'generale' e non specifico!.


Originariamente Scritto da Massimiliano71
condivido fino all'ultima parola!
Invece i partigiani irakeni sono combattenti. Il paragone tra collaborazionisti anglo-americani e resistenti irakeni è del tutto fuori-luogo. Ti è andata male.se passa il messaggio che a chi combatte senza divisa è riconosciuto lo status di combattente allora sono legittimati anche i partigiani.