dall’inviato MAURIZIO PICCIRILLI VICENZA —
Crisi internazionale nell’isola che non c’è. Scontri etnici, profughi, criminalità padrona del territorio. Atlantia, 3000 chilometri a largo delle coste spagnole in pieno oceano Atlantico chiede l’intervento della Gendarmeria europea. Duecento uomini appartenenti alle forze di polizia a statuto militare di cinque paesi - Italia, Francia, Portogallo, Spagna e Olanda - partecipano a questa seconda esercitazione di Eurogendfor, che si svolge fra Vicenza, dove ha sede il quartier generale della Gendarmeria, e Valdemoro, sede de vicino a Madrid. Un’attività addestrativa che è cominciata il 19 aprile e che si concluderà domani. «Egex 06» è l’esercitazione con la quale gli eurogendarmi sono alle prese con una crisi internazionale virtuale dove non manca nulla: dai problemi di criminalità a quelli di terrorismo, dai traffici illeciti alle ondate di profughi e di sfollati. Una simulazione molto simi9le a quanto avvenuto nei Balcani, teatro di molte operazioni delle forze di satbilizzazione dell’Unione Europea. «Problemi che per essere risolti - ha spiegato il generale francese Gerard Deanaz, comandante di Eurogenfor - richiedono soprattutto uno stretto coordinamento da parte di tutte le forze in campo»: i carabinieri italiani, la Gendarmeria Nazionale francese, la Guardia Nazionale repubblicana portoghese, la Guardia Civil spagnola e la Reale Marechausee olandese. Scopo principale dell’esercitazione è proprio quello di dimostrare che questa integrazione esiste e che il quartier generale di Eurogendfor è capace di condurre missioni di questo tipo anche in contesti reali sotto il mandato dell’Onu, dell’Ue, della Nato o di altre organizzazioni internazionali. Un apposito team di valutazione, guidato dal generale dell’Arma Silvio Ghiselli, sta monitorando ogni passo dell’esercitazione proprio per stabilire se queste capacità esistono. «Il nostro compito è quello di inserire degli imprevisti e poi valutare il grado di risposta», spiega il genrale Ghiselli. «In ogni caso - spiega il comandante di Eurogendfor - la decisione di impiegare la gendarmeria in una operazione reale è ovviamente politica e spetta ai cinque Paesi che la compongono». A questo riguardo, il comitato composto dai rappresentanti dei governi, ministri delal Difesa e degli Esteri, che danno vita alla eurogendarmeria si riuniranno a giugno, a Bruxelles: forse in quella occasione si parlerà anche di un eventuale, futuro impiego, di questa forza europea in operazioni reali. Forse entro l’anno e proprio nei Balcani.
giovedì 27 aprile 2006




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