Nei Post a Tema Economico di POL mi sembra di assistere ad una commedia degli equivoci.
I sostenitori della CDL che sostengono gli insostenibili "Successi" del governo Berlusconi, quelli dell'Unione che parlano di come il governo Prodi dovrà rimediare ai "Disastri" di 5 anni di governo Berlusconi.
Io credo che , finita la campagna elettorale dovremmo tutti aprire gli occhi e guardare in faccia la dura realtà.
La vera sfida del Governo prodi ( ma la cosa non sarebbe diversa per qualunque altro governo), sarà un'altra. Ben più ardua e difficile.
Cambiare il trend di declino che avvolge l'Italia da più di 10 anni.
Provo ad analizzare la situazione per quella che veramente è, e per farlo mi avvalgo di dati "Eurostat".
Per farlo ho scelto, non a caso, 6 paesi ( tra cui l'Italia). Francia e Germania perchè Simili come andamento all'Italia. Inghilterra perchè rappresentativa della "Media Europea". Spagna ed Irlanda in quanto nazioni "Che brillano in Europa"
Iniziamo dal Prodotto interno Lordo. Per semplicità Poniamo = a 100 il Prodotti interno Lordo degli anni iniziali di ciascun quinquennio
Nel periodo 1995 2000
Italia : +9,34 %
Germania : +9.72 %
Francia : +12 %
Inghilterra : +17.5 %
Spagna : +19.4 %
Irlanda : +53.9 %
Nel periodo 2001-2005
Italia : +9.4 %
Germania : +8.6 %
Francia : +16 %
Inghilterra : +18.3 %
Spagna : +25.9 %
Irlanda : +54.4 %
Al di la di ogni considerazione politica quello che emerge dai dati è chiaro. In Europa negli ultimi 10 anni ci sono stati due grandi malati. Italia e Germania. La Francia non sta molto meglio, l'Inghilterra vivacchia mentre paesi emrgenti come Spagna e soprattutto Irlanda "Volano".
Ma si sa, il Prodotto interno Lordo non dice tutto.
Analizziamo ora ad esempio la domanda interna, in qualche modo misura le condizioni sociali (Benessere e fiducia)
Nel periodo 1995 2000
Italia : +22.2 %
Germania : +25.6 %
Francia : +52.2 %
Inghilterra : +25.8 %
Spagna : +15.4 %
Irlanda : +13.3 %
Nel periodo 2001-2005
Italia : +5.1 %
Germania : -1.3 %
Francia : +10.8 %
Inghilterra : +16.2 %
Spagna : +22.2 %
Irlanda : +22.9 %
I dati confermano che Italia e Germania sono i grandi malati d'Europa ed inoltre indicano chiaramente come per tutta l'Europa il periodo 2001-2005 sia stato decisamente più difficile del precedente quinquennio con l'eccezione di Spagna ed Irlanda. Il dato non sorprende visto che questi due paesi hanno tenuto un notevole e costante ritmo di crescita
Una parziale conferma viene dall'analisi dell'Export.
Nel periodo 1995 2000
Italia : +12.7 %
Germania : +54.4 %
Francia : +47.4 %
Inghilterra : +30.7 %
Spagna : +53 %
Irlanda : +119.5 %
Nel periodo 2001-2004 (Eurostat non riporta i dati 2005)
Italia : -3.3 %
Germania : +24 %
Francia : +5.1 %
Inghilterra : +12 %
Spagna : +10 %
Irlanda : +14.9 %
Questi dati oltre a confermare i precedenti forniscono qualche informazione aggiuntiva, proprio a riguardo dell'Italia. Nel periodo 1995-2000, l'Italia aumentava le sue esportazioni, ma ad un ritmo più che dimezzato rispetto all'Inghilterra e ridotto ad un quarto di quello dei paesi "Forti".
La difficoltà delle esportazioni Italiane nel quinquennio successivo, sotto la spinta della generale "Crisi di competitività Europea", sono poi esplose portando ad una globale riduzione delle esportazioni stesse.
Conclusioni.
Da dieci anni l'Italia è il fanalino di coda dell'Europa nei periodi "Buoni" cresce poco, in quelli "Difficili" ristagna.
La competività del paese (Vedi Export) è bassissima e la situazione si è ulteriormente aggravata negli ultimi 5 anni.
Non basta riportarsi ai livelli del 1996-2000, occorre fare molto di più. Occorre seguire l'esempio di nazioni come Spagna ed Irlanda che con scelte coraggiose dagli ultimi posti in Europa (20 anni fa) stanno riportandosi nelle "Zone alte della classifica"
P.S. : Rivolgo a tutti una preghiera. Per favore non trasformate il post in uno sterile e puerile duello tra sostenitori della CDL e dell'Unione. Lo spirito è ben diverso.
Qualora necessitaste di grafici, per capire meglio l'andamento nei singoli anni domandate pure. Li ho pronti e posso postarli.




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