Non riesco a ritrovare la frase che citi..Citazione:
Originariamente Scritto da Caimano
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Non riesco a ritrovare la frase che citi..Citazione:
Originariamente Scritto da Caimano
filippo non hai capito quello che ho detto
mi riferivo alle ragazzine intervistate che hanno cambiato opinione mica a te
Il libro mi è sembrato parecchio scritto male (anche se ho letto la traduzione italiana, non in lingua originale). Ma al di la' del romanzo, a mio avviso mediocre, (molto meglio harry potter, per restare nel panorama dei best sellers) la cosa penosa è l'effetto che ha comportato: per prima cosa, adesso un sacco di gente, in virtù del fatto che ha letto UN romanzo, pensa di poter avere delle opinioni fondate in materia di fede e cristologia, e poche cose sono fastidiose come l'ignoranza che si crede dotta. In secondo luogo mi ha dato fastidio, pur essendo io ateo convinto, la foga anticattolica tipica dei protestanti (dai tempi di Shakespeare) con la quale Brown dipinge la chiesa romana, alludendo a una superiorità protestante che piace molto agli americani ma che non trovo così scontata. E le fedi che professano superiorità mi sono odiose. I protestanti hanno pari meriti e demeriti con i cattolici. e in generale tantum religio posuit suadere malorum!
:lol :lol :lolCitazione:
Originariamente Scritto da Angband
Solito peone....
Ho letto il Codice da Vinci e non mi ha particolarmente impressionata in un modo piuttosto che nell'altro.... c'è di meglio e c'è di peggio, tutto qui..... Non credo che nessuno debba scandalizzarsi o prendere per oro colato quel che c'è scritto in un libro...
"il codice da vinci" e "angeli e demoni" fanno cagare a spruzzo
angeli e demoni è penoso....tira fuori pseudo teorie scientifiche del tutto fantasiose...del resto lui è esperto di storia dell'arte, non di tecnologia (l'aereo che fa mach 16 poteva risparmiarselo ad esempio)
cmq lo schema della storia è lo stesso preciso-identico
Il Codice Da Vinci è un angeli e demoni (dato che è stato scritto prima) migliorato
ah le mie scuse allora....:-00w09dCitazione:
Originariamente Scritto da Airbus A-380
Citazione:
Originariamente Scritto da Airbus A-380
Non ho letto quel libro ma ripenso a quando Verne scriveva del Nautilus le persone probabilmente la pensavano come te... la ritenevano un assurdità.. invece...
Non so con quali termini parlasse di quell'aereo ma so di progetti di aerei che si muoveranno negli strati più esterni dell'atmosfera a velocità non troppo diverse da quelle di cui parli.
Certo, se la qualità di un libro si deve misurare sull'attendibilità tecnologica dei suoi elementi narrativi è proprio triste!Citazione:
Originariamente Scritto da medsim
Brown scrive oggettivamente male e piace perché costruisce "teorie del complotto" estremamente credibili per il grande pubblico.
Ma per un lettore un minimo più esigente questo non è neppure sufficiente, e Brown è molto peggio di Asimov e di Harry Potter.
Citazione:
Originariamente Scritto da filippo85
Secondo me il Codice Da Vinci non va considerato assolutamente appartenente alla letteratura. Il seguito poi era anche peggiore...
Il libro è semplicemente una trovata editoriale.
Scritto malissimo da una persona che non sa assolutamente scrivere, è basato su una serie di leggende circolanti in ambiente esoterico (cartomanti e sette di quart'ordine per capirci) fin dagli anni '50 (tra cui il famoso "Priorato di Sion" che era un'organizzazione di esoteristi ed astrologi fondata nel 1957 che si è inventata le ascendenze celebri riprese dal libro).
Semplicemente Dan Brown ha raccolto cumuli di robaccia e ha realizzato un libro scritto malissimo, ma per questo avvincente e leggibile da chiunque.
Il libro si è avvalso di un marketing invidiabile e di argomenti che hanno creato intorno un "alone di mistero" (la chiesa ad esempio non doveva nemmeno considerarlo, condannandolo gli ha fatto pubblicità) per vendere e creare un fenomeno consumistico.
Però il livello è quello dei romanzi Harmony, l'unica lode di Dan Brown è l'aver saputo riassumere leggende e robaccia concentrandole in uno scritto che se ne è potuto avvalere come leva di marketing.