MILANO - Un messaggio a tutta giustezza per rendere omaggio alla Costituzione italiana nel giorno del 59esimo anniversario della sua promulgazione, avvenuta il 27 dicembre del 1947. Arriva dal governo e non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che la maxi-pubblicità istituzionale è stata pubblicata sull'ultima pagina della Padania, quotidiano della Lega Nord che ha come direttore politico Umberto Bossi, già ministro delle Riforme e leader del partito che più di altri avrebbe voluto il via libera a quella riforma costituzionale, poi bocciata dagli italiani con il referendum di giugno, che della Carta fondamentale della Repubblica avrebbe cambiato buona parte dell'impianto.
«BASI PER IL FUTURO» - Il testo dello spottone pro-Costituzione, commissionato dal governo e firmato dal Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria, potrebbe ora avere il sapore di una beffa per i militanti leghisti, che Tricolore e carta costituzionale non li hanno mai avuti troppo in simpatia e che invece se li sono ritrovati in bella evidenza sul proprio giornale. Chissà se avranno gradito l'invito ad andare a visitare il sito www.governo.it. Oppure il testo del messaggio, in particolare dove si parla dei «139 articoli che custodiscono il nostro passato e le basi per il futuro».
PRIMA E ULTIMA - Un netto contrasto, insomma, con la linea politica del giornale. Ma con i tempi che corrono e con la scarsità di inserzioni pubblicitarie soprattutto per i quotidiani di partito, i cassieri del quotidiano devono avere pensato al vecchio adagio "pecunia non olet". E così la pagina pubblicitaria è finita nel timone dell'edizione del 27, andando ad occupare quella che è considerata la posizione di maggiore rilievo commerciale. E mentre la titolazione di prima pagina spara a zero contro Prodi e l'esecutivo, tutta la quarta di copertina porta il marchio del governo. E uno slogan - «Anche se non la vedi, la Costituzione la vivi in ogni istante» - che sulla Padania forse mai ci si sarebbe immaginati di poter leggere.




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