Sette paesi tolgono le barriere per i lavoratori dell'est
La vecchia Europa schiude le porte ai lavoratori dell'Est, provenienti dai nuovi stati membri.
Temendo un flusso di massa di immigrati dall'est Europa la maggior parte degli stati membri avevano posto delle restrizioni nel 2004 con l'allargamento.
Solo Gran Bretagna, Irlanda e Svezia, avevano accettato subito nuovi lavoratori. Da lunedí li accoglieranno anche Finlandia, Spagna Portogallo e Grecia.
L'Italia ha deciso di mantenere le quote ma rilascierà 170 000 permessi di lavoro in piú, immigrazione selezionata anche per Francia, Belgio e Lussemburgo.
L'Olanda deciderà alla fine dell'anno, mentre Germania, Austria mantengono chiuse le frontiere per i lavoratori dell'Est. La Danimarca non ha dato una risposta ufficiale, ma secondo la commissione potrebbe mantenere le restrizioni. Questi ultimi paesi temono flussi maggiori a causa della loro vicinanza geografica.
Secondo gli eurodeputati le restrizioni ai flussi migratori favoriscono soltanto il lavoro in nero.
(Euronews)




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