
Originariamente Scritto da
demos77
Purtroppo, pur condividendo appieno il tuo/Suo pensiero, avendo a che fare con le amministrazioni locali, ho fatto una amara scoperta: non esiste STATO e ANTISTATO.Quest'ultimo è penetrato e si è integrato perfettamente col primo. E sottolineo che ciò non dipende dalle "coloriture politiche", non esiste uno schieramento immune da tale "penetrazione". Purtroppo so che le mie affermazioni danno adito ad un forte pessimismo...ma questa è la realtà, occorre prenderne coscienza.
Occorre piuttosto un vera e propria "rivoluzione culturale" per contrastare un fenomeno sociale che ormai ha permeato la società dando luogo alla percezione che "le leggi mafiose"( intese come consuetudini simil-giuridiche) siano inevitabilente la regola.
Ottime le tue/sue intenzioni...ma i metodi per contrastare ciò non passano per il parlamento o governo, molto più deboli di quanto si possa pensare.
E aggiungo ulteriormente indipendentemente dagli schieramenti.
Anch'io la pensavo come lei/te..mi era stato chiesto di candidarmi alle comunali del mio comune dell'anno prossimo, ho rinunciato nonostante probabilmente avrei potuto fare qualcosa di "buono" forse, ma quando mi son accorto che v'era la possibilità che le decisioni in genere sarebbero comunque state "eterodirette", ho rinunciato orgogliosamente....Era una lotta contro i mulini a vento che andava e va combattuta "con altri metodi".