Il quantum del sacrificio credo dipenderà dalle adesioni e dal clima che si verrà a creare. E' un progetto ancora da definire nei suoi aspetti essenziali e nelle sue sfumature, ma in tanti qui in Pol sentivamo la necessità di creare un soggetto culturale reale ( e quindi operante anche e soprattutto al di fuori di questo sito ) che coniughi Libertà e Tradizione, Liberismo e Diritto naturale, Modernità e Identità storica, Tolleranza e Fede nella forza delle proprie idee e dei propri valori . Spesso si accosta il pensiero liberale italiano esclusivamente alla nascita di questo stato nazionale: i liberali c'erano già prima, prima dello stato e dell'Unità nazionale . C' erano nella Roma Antica all'interno della più illuminata Nobiltà ( le orazioni di Simmaco e Pretestato ne sono un esempio ), c'erano nell'intraprendenza della borghesia medievale, sulle caravelle di chi ha scoperto nuovi mondi sfidando la superstizione, c'erano tra i patrioti che morirono a San Martino e Solferino, non in nome di uno stato unitario che neppure forse immaginavano potesse nascere, ma della libertà delle loro terre e delle loro famiglie.
Vogliamo riprendere la loro idea di libertà, il loro coraggio, la loro voglia di Conservare secoli di storia, cultura, arte, filosofia, scienza.
Spero si possa trovare un accettabile equilibrio, ma sono sicuro che i presupposti ci siano tutti.