da i famosi canti berlusconiani

Silvio, rimembri ancora
quel tempo della tua vita politica,
quando il poter tu detenea
e i tuoi occhi ridenti e aggressivi,
già credevan di continuar ad ammaliar
l'intero italian popolo con magie televisive?

Che pensieri soavi,
che speranze, che cori, o Silvio mio!
Quale allor ci apparia
il potere e il dominio dello stato!
Quando sovviemmi di cotanta speme,
un affanno mi sovviene
acerbo e sconsolato,
e tornami a doler di questa fine e della inevitabil sventura.
O politica, o acerba lotta politica,
perché non rendi poi
quel che prometti allor? perché di tanto
inganni i figli tuoi?
perchè non han compreso la grandezza
d'un uom a cui mancava al più solo l'altezza!