
Originariamente Scritto da
MrBojangles
... quello "tristo" va in aceto.
Ovvero: Brunella di Montalcini
Come il grande Staino ha fatto dire a Bobo, ormai ci stiamo abituando a soffrire.
Ma non è che siamo diventati masochisti: ci si abitua anche a vincere, volendo.
Tanto vale che il Cavalier Contropiede e sottoposti e sottopancia vari se lo mettano in testa: perché alla fine abbiamo vinto; anche se dopo una giornata e una nottata di sgambetti e veleni da parte di quelli che non sanno perdere, ma si dovranno abituare pure loro.
Osservata per ore in diretta streaming, l'elezione dei presidenti di Camera e Senato ha dimostrato come l'inquadratura fissa e la noia di quei nomi ripetuti, possa dare emozioni da grande thriller procedurale.
L'acme di passione è stato raggiunto ogniqualvolta la senatrice Rita Levi Montalcini era inquadrata mentre attraversava la sala per andare a mettere il suo voto nell'urna.
Candida e trasparente come una farfalla di vetro, ha mostrato tutta la forza e la volontà di una vita spesa per l'intelligenza; differentemente da un Gasparri, per dire.
Da ieri il Paese ha un motivo in più per esserle grato e per capire la distanza che c'è tra una donna e una Santanché.