Leggo dal Corriere che Treu sarebbe di nuovo il lizza per il Ministero del Welfare: questo arrgogante professorino, che ovviamente il lavoro vero manco sa che cosa sia, ha creato la precarietà in Italia riducendo il lavoro a meno di una merce catapultando i diritti dei lavoratori italiani a livello di terzo mondo. Esagero? In Francia per una tipologia contrattuale (CPE) che il 99% dei lavoratori dai 20 ai 35 anni in italia firmerebbe ad occhi chiusi perchè molto più stabile delle varie cococo, tempi determinati brevi e infinitamente rinnovabili, interinali da pochi giorni etc. c'è stata una mobilitazione di massa che ne ha portato al ritiro. No al padre della precarietà, no ad una finta concertazione sulla pelle dei più deboli degli esclusi, no alla provocazione Treu, si a un segnale forte di lotta alla precarietà che ieri Bertinotti nel discorso di insediamento ha definito come il male maggiore della nostra società attuale. Chi parla di della cd. Legge Biagi come problema o lo fa in malafede o non conosce i dati: la precarietà come dice anche Inchino dal Corriere della Sera con la Biagi non è aumentata semmai si è strutturalizzata, ma gli istituti contrattuali della vergona sono quelli creati da Treu: interinale, tempi determinati ad infinitum, cococo, e non dimentichiamoci che la colloaborazione occasionale è stata aggiustata dal Governo Berlusconi andando in pratica a scomparire.
Vergogna Treu abbia la decenza di non accettare l'incarico lui che ha rovinato generazioni di persone e la loro vita.




Rispondi Citando
