
Originariamente Scritto da
ccudega
http://www.formigonisindaco.it/
Guarda caso anche questa volta la lista patacca "vota Roberto Formigoni" (il macellaio di Viggiù) non e' stata ammessa alla competizione elettorale di Milano. Per carità, è giusto che questa lista patacca sia cancellata altrimenti sarebbe un prendere per i fondelli i cittadini MA.............. come mai queste regole valgono solo per alcuni???
da
www.corriere.it del 03/05/2006
Domenica tutti i leader della Cdl per il comizio elettorale unitario a favore della Moratti
Bocciate 5 liste e 3 candidati sindaco Forza Italia, oggi Berlusconi a Milano
Sulla scheda elettorale: il primo nome sarà Ambrogio Crespi
Escluse cinque liste, spazzati via dall’esame della commissione elettorale del Comune tre candidati sindaci: Roberto Formigoni, sostenuto dalla lista Roberto Formigoni e dalla lista Gaia- Pacs (entrambe le formazioni cancellate), Guido Marzani e la relativa lista Progresso sociale, Roberto Bianchessi con la sua Italia Futura. Esclusa anche la lista Polo di centro, apparentata con Ambrogio Crespi. L’esame delle firme e della documentazione presentata per le amministrative è terminato e ieri sera negli uffici di via Larga si è svolto anche il sorteggio per le posizioni sulla scheda elettorale: il primo sarà proprio Ambrogio Crespi, che resta dunque sostenuto da Socialisti e liberaldemocratici e da No Ici, al secondo posto il candidato del centrodestra Letizia Moratti, mentre Bruno Ferrante, in corsa per il centrosinistra, sarà in quinta posizione. Ultimo estratto Pietro Vangeli, appoggiato dalla Lista comunista. Scendono così a dieci gli aspiranti sindaci e a 34 i movimenti in corsa per il consiglio comunale. Resta comunque valido il record di liste, almeno rispetto alle consultazioni dell’ultimo decennio. Anche nel 2001 gli aspiranti primi cittadini erano dieci, con il supporto però di 19 partiti. Letizia Moratti dispone del maggior numero di liste a sostegno: 13. Undici quelle che appoggiano l’ex prefetto Ferrante.
Dall’esame della commissione elettorale non sono emerse particolari curiosità, se non il fatto che per una lista si è notata una concentrazione di sostenitori centenari. Le esclusioni si devono essenzialmente a due motivi: o non è stato raggiunto il numero di firme necessario o la documentazione è stata ritenuta incompleta.
Intanto comincia la campagna elettorale di Silvio Berlusconi, che a Palazzo Reale presenta oggi la lista di FI di cui lui, l’ex premier, è numero uno. L’onorevole Maurizio Lupi spiega: «L’impegno in prima persona del presidente dimostra quanto Milano sia centro politico fondamentale per Forza Italia, nata in questa città dove ancora oggi un milanese su tre vota per noi. Le elezioni amministrative potrebbero chiarire che la maggioranza del Paese sta con la Cdl: per questo il voto di Milano è tanto decisivo».
Tiziana Maiolo, che guida la lista dopo Berlusconi, non teme l’effetto oscuramento da parte del leader nazionale: «Ho un elettorato consolidato, un voto che si basa sul lavoro svolto in questi anni di amministrazione. Berlusconi un voto di opinione, comunque importante e di valore aggiunto per la nostra squadra». Berlusconi sarà a Milano anche domenica prossima, quando al Palalido i leader del centrodestra affiancheranno Letizia Moratti durante il comizio elettorale unitario. Proprio ieri si è avuta notizia che sul palco, dove erano già annunciati lo stesso Berlusconi, Umberto Bossi e Gianfranco Fini, arriverà per l’Udc il presidente Pierferdinando Casini.
