...che attacca i giudici peggio di Berlusconi. A Bologna dopo che il pm Giovagnoli ha chiesto il rinvio a giudizio per "eversione" a diversi ragazzi dei collettivi che si erano autoridotti il costo della mensa universitaria, è scoppiata la polemica.
Da rifondazione sono volate parole molto pesanti contro Giovagnoli, la cui ipotesi di reato è certamente discutibile. Il "solito" Monteventi se l'è cavata con qualche battuta "E' l'ora della riduzione del danno e quel danno è Giovagnoli", da diversi esponenti del partito si sono levate richieste alla coalizione di intervenire contro il giudice, che è stato oltretutto esplicitamente accusato di perseguire fini politici.
Questo comportamento a me appare indecente e indifendibile. Anche da rifondazione si sta attaccando l'autonomia della magistratura?
Non credo che l'Unione debba minimamente avallare una linea di questo tipo, e che se l'atteggiamento a Roma di Rifondazione sembra coerente con le sensibilità e i valori della coalizione, ci sono delle realtà locali come a Bologna in cui l'ala più oltranzista ha preso il sopravvento.
Credo che se la linea politica di Rifondazione non è quella di bologna sarebbe doveroso un provvedimento verso una dirigenza che non la rispecchia, in caso contrario c'è decisamente da preoccuparsi... Ma certi confini andrebbero tenuti ben presente, l'azione politica non può tradursi in pratica illegale.
O Per lo meno,io intendo la sinistra in un'altra maniera...




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