
Originariamente Scritto da
Melusine
E' uno dei film più brutti che ho visto in vita mia.
Gli effetti speciali dei lupi mannari sono fatti malissimo. I vulturi sono imbarazzanti. Come tutti i film sui vampiri il sottotesto è chiaramente sessuale.
In questo caso il vampirismo e la rinuncia allo stesso da parte del Beltenbroso di cui non ricordo il nome, sono un chiaro riferimento all'astinenza. E' un film di propaganda per la castità.
In sostanza dice questo: quando due adolescenti, uno maschio e una femmina, si piacciono, il sesso è in agguato. Ogniqualvolta lui si avvicina troppo a lei, a lui viene voglia di "morderla". Allora, siccome, lui non è un viscido porco ma bensì la ama, si allontana da lei. Lei è talmente delusa che cerca "l'eccitamento" in tutti i modi, buttandosi da scogliere e facendo la cretina qua e la.
Bella viene allora approcciata da un altro baldo, aitante e muscoloso giovine, che, ma pensaunpò, ogniqualvolta si avvicina a lei, rischia di diventare un licantropo e "mangiarsela".
Allora il ragazzo numero uno torna per salvarla e, dopo varie vicissitudini che non stiamo qui a raccontare, decidono che è giunto il momento di "farlo".
Conversazione: allora lo facciamo.
eh, ma tu, cara, devi ancora finire il college, facciamo fra cinque anni.
Ma no, tesoro, cinque anni sono troppi, facciamo, tre.
Allora, cara, ho una sola condizione: io ti "mordo", ma prima ci dobbiamo sposare.
C'è addirittura un "product placement" surreale e quasi ironico: L'aereo con il quale Bella va in Italia per raggiungere il vampiro è della Virgin airlines, inquadrato a lungo. Più chiaro di così!
Il sesso viene dipinto quindi come mortifero e negativo (il vampirismo) e il messaggio che passa forte e chiaro è: Se un uomo ti ama non ti vuole scopare, anche se glielo chiedi trecentomila volte. Molto moderno e soprattutto: quale romanticismo, qui si parla di tempeste ormonali adolescenziali!