Apro questo 3d prendendo spunto da un'altra discussione sulla Chiesa, nichilismo e il "dio heideggeriano", che ritengo un feticcio (o idolo) perverso e distruttivo.
Ho intitolato il 3d "processo al nichilismo", in quanto credo sia questo il fulcro del male della civiltà europea moderna. Ovviamente, discutendo cercheremo di capire meglio le diverse visioni che ognuno di noi ha sul "nichilismo". Nome questo che vuol dire tutto e niente.
Aggiungo un'ultima cosa: non concordo con quelli (molti dei quali sono amici carissimi), che insistono nel dire che il vero problema, il vero "male" sia il "relativismo". No. E' il nichilismo, non relativismo. Piano piano ci comprenderemo sul significato che attribuiamo a questi termini troppo ambigui.
Grazie
Riporto qui un estratto di quel 3d.
http://www.politicaonline.net/forum/...=363028&page=3
Se qualcuno di voi fosse interessato al tema (il giovane ingegnere pare di si), si prosegua pure qui.
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Contro i veri "criminali" d'occidente
Per Heidegger, però, l'oblio dell'Essere pure è un bene, poichè l'assenza di esso produce il dominio della tecnica, che è totale disvelamento dell'Essere stesso, quindi scomparsa di ogni orizzonte metafisico.
Solo che ciò che per Vattimo, da sinistra, è un auspicio, per Heidegger, da destra, è un pericolo cui correre ai ripari (in funzione di un recupero della Tradizione)
Questo 3d a suo tempo mi aveva interessato assai. Ringrazio colui che lo ha riportato. Alcune precisazioni:
1. Io ho affermato qualche mese fa, che per Heidegger questo "oblio dell'Essere" non e' un bene, per Vattimo si. Non credo che questa mia affermazione perda di consistenza anche se la si sfumi un poco, sostituendo il termine di "bene" con quello di "pericolo". No?
Quello che è pericoloso difficilmente può esser percepito come optimum, come buono.
2. In questi mesi il mio pensiero (prospettiva) su questi punti controversi diciamo, si è precisata ancor di più, subendo qualche leggero cambiamento. Ora come ora, francamente non potrei più sottoscrivere quella mia sostanziale condivisione della posizione filosofica di Vattimo.
Per due motivi:
L' "oblio dell'Essere" non è né bene né male (o pericoloso se preferite). Intanto, per la cultura-tradizione europea(occidentale), esso è un fatto (storico, concreto, determinato, vero, senza dubbi alcuni). L' "ottimismo" di un Vattimo, non ha ragione alcuna di esistere. Sono i lasciti del suo vago idealismo, e seppur di matrice epicurea, idealistico rimane.
Il "pessimismo" alla Heidegger è ancor più pericoloso, in quanto produce una chiusura che non fa che "uccidere" lo spirito di verità e di vita.
Su questo sono intransigente. La cultura alla Tremonti, e la sua recente conversione alla "tradizione" e alle "radici cristiane", non solo non mi convince, ma mi disgusta in profondità. Questo è un neo-paganesimo, di tipo manicheo e filo-fascistico (in salsa democratica).
Adesso si sono messi a decantare la globalizzazione, e i rischi del capitalismo senza freni legislativi. Ma andate a farvi benedire! Gentaglia ipocrita. Come se non è stata la stessa gente che ha fatto biliardi di Euri di utili e profitti, quando elogiava ed esaltava la globalizzazione e il "mercato libero" dogmatizzando le tesi (altro che criminali) di un Milton Friedman (quell'oscentià d'uomo che ha cercato di convincere il mondo intero, che il capitalismo porta libertà, diritti e giustizia. E' andato pure a "convertire" Pinochet. Ci è riuscito secondo voi?).
Ecco chi sono i veri criminali odierni. I veri sofisti sono questi. La gentaglia alla tremonti (non lui nello specifico, può benissimo essere anche un Visco che ne so), ma quel tipo, quel modello d'uomo, pensatore, economista: vero lucratore delle disgrazie sociali.
Ora hanno trovato un nuovo capro espiatorio, un nuovo giocattolo per sanare le tensioni sociali. Gli immigrati e le puttane. Bravi.
E poi osano - questi squallidi personaggi - osano difendere le "radici cristiane" della civiltà europea. Ma che li travolga tutti quanti la loro ingiustizia!
3. Le categorie di "destra" e "sinistra" sono MORTE. Vanno anche sepolte dignitosamente. Basta pensare in questi termini.
Il socialismo è un cadavere che ancora si vuol mantere in vita. L'Ottocento si è chiuso da un pezzo. Marx e le sue "gigantesche analisi" (elogiato recentemente proprio da Tremonti...vi rendete conto dell'assurdo), sono "roba del passato". Basta con questo gioco infantil-anale, di continuare a guardarsi indietro accarezzandosi i testicoli. Aprire gli occhi e guardare avanti! Ovviamente la "gentaglia" non può farlo. Non è chiamata a questo. La "gentaglia" sarà comunque spazzata via, magari proprio da quei "rom" che tanto timore suscitano nei puerili animi post post borghesi di quest'Italia in totale degrado civile, culturale, valoriale, esistenziale.
Io la "gentaglia" la manderei tutta quanta a curarsi nell'ospedale di S.Rita di Milano, e dal "mefistofelico" Pipitone, un loro pari. Ecco i frutti della loro politica, della loro azione, e delle loro oscene e scandalose "radici cristiane". Putridi figli del dio di Mani.
Grazie




Rispondi Citando
, riguardo Heidegger vorrei capire cosa intendi per pessimismo: pessimismo riferito alla negatività cn cui Heidegger guarda all'oblio dell'essere cm fatto in sè o pessimismo riferito al fatto che non pensa che quest'oblio possa essere superato?
