
Originariamente Scritto da
bastet
ecco solo un assaggio di quello che ci aspetterà da qui in avanti...
L'Italia celebra il Primo maggio
Moratti contestata a Milano
La candidata sindaco della Cdl percorre solo cento metri di corteo tra fischi e urla. Contestato a Torino anche Rocco Buttiglione. Comizio dei segretari di Cgil, Cisl e Uil a Locri. Tutto pronto per il concerto di San Giovanni a Roma
Calderoli: "Contro la Moratti i soliti fascisti rossi"
"Esprimo tutta la mia solidarietà al ministro Letizia Moratti per l'aggressione di cui è stata, ancora una volta, oggetto, e tutta la mia ammirazione per il coraggio dimostrato a scendere in piazza a Milano questa mattina": lo ha detto il sen. Roberto Calderoli, coordinatore delle segretarie nazionali della Lega Nord. "Anche oggi - ha aggiunto Calderoli - i 'fascisti rossi' hanno dato una prova della loro intolleranza, del loro razzismo e della loro vigliaccheria".
Letizia Moratti ringrazia i sindacati
Lasciando il corteo, Letizia Moratti ha ringraziato la Cgil, la Cisl e la Uil, che hanno voluto e consentito la sua partecipazione alla manifestazione del Primo Maggio. Durante il breve tratto di corto percorso è stata accompagnata dai tre segretari confederali milanesi, dopo che al suo ingresso era stata quasi protetta dal segretario cittadino dei Ds, Pierfrancesco Maiorino. "Ringrazio Cgil, Cils e Uil - ha detto Moratti - e la stragrande maggioranza del sindacato favorevole alla mia partecipazione".
Dopo cento metri Letizia Moratti lascia il corteo
Letizia Moratti è uscita dal corteo dopo un centinaio di metri. I poliziotti l'hanno scortata fuori all'altezza di via Cavallotti, lungo corso Europa. Non è quindi arrivata a piazza Fontana, come era stato concordato inizialmente, perchè si era ritenuto si evitare che arrivasse fino al palco di piazza Duomo. Ora la candidata sindaco dovrebbe rientrare nel suo ufficio, che si trova a poca distanza.
Moratti contestata a Milano: "Vai a lavorare"
Letizia Moratti, scesa dal suo ufficio in via Durini, è entrata in corteo che passa per San Babila. I manifestanti urlano "vai a lavorare, vai a lavorare". Per l'entrata della candidata sindaco nel corteo ci sono momenti di tensione. Letizia Moratti è accompagnata oltre che dalla scorta anche da alcuni esponenti del sindacato e del centrosinistra.
