4 Maggio 2006 - Gallarate - Il Carroccio fa ricorso contro la partecipazione della lista che appoggia Fabio Castano

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È ancora scontro tra Lega Padana e Lega Nord. A Busto Arsizio la commissione elettorale ha costretto il partito guidato da Diego Gallarate a cambiare dicitura, diventando Lega per Busto e provincia. A Gallarate, invece, la commissione non ha ritenuto ammissibile la protesta del Carroccio, che ha annunciato ricorso al Tar della Lombardia. La Lega Nord si fa forte di due precedenti favorevoli, sia del Tar che del Consiglio di Stato, che nel 2004 costrinsero la Lega Padana a cambiare nome. I tempi sono stretti, si corre il rischio di un rinvio, come già accaduto nel 2001, quando fare ricorso fu l’Italia dei Valori di Di Pietro, in un primo momento esclusa dalla competizione elettorale e poi riammessa, facendo slittare le elezioni di due settimane. Allora vinse Nicola Mucci al primo turno. Per il Carroccio gallaratese ci sono tutte le condizioni per ripetere quanto fatto dalla commissione elettorale bustese: la confusione ci sarebbe sia per il termine “Lega”, presente in entrambi i simboli, che per l’uso dell’aggettivo “Padana”, che i verdi di Umberto Bossi ritengono essere troppo simile a “Padania”, da sempre prerogativa della Lega Nord. Inoltre i leghisti del Carroccio annunciano anche una verifica sulle firme raccolte dalla Lega Padana. Al Tar l’ardua sentenza.