Cari Amici,
in un´occasione emozionante e così piena di significato per la vita del nostro partito, la mia vuole essere un´umile e semplice testimonianza di una donna di destra che proprio grazie alla svolta di Fiuggi ha trovato la casa dove identificarsi e riconoscersi.
Eravamo già in tanti di destra ma non di estrema destra eravamo contro la violenza ma volevamo essere liberi di esprimerci! Gli slogan partoriti da cattivi maestri che arrivavano a dire "né con lo Stato né con le brigate rosse" ci annichilivano.
Volevamo un partito moderno ed Europeo, un partito non populista ma popolare, un partito non classista ma meritocratico. Eravamo cattolici ma non integralisti, la Lega non poteva convincerci perché allora sembrava rinnegare l´Unità d´Italia, uno dei nostri valori più importanti, Fiuggi ha rappresentato la svolta che volevamo.
Alleanza Nazionale è stata la nascita di un partito moderno, europeo e che ha rimesso al centro i valori, che per molti sembrano ingombranti e perdenti ed ha avuto anche il coraggio di non coprire alcuni errori gravissimi della nostra storia. E con la nascita di AN è finita così l´egemonia di sinistra che ha condizionato la vita culturale sociale e politica di questo paese. Sin dai tempi della scuola e dell´Università siamo stati soffocati dalla sinistra, professori di sinistra, testi scritti da uomini di sinistra e nella società musica, cinema, televisione sempre per lo più di sinistra.
AN è nata con lo spirito di allargarsi a tutti coloro che credevano a quello che ho appena detto ed ancora non avevano trovato la giusta casa, dove portare avanti con passione e determinazione le proprie idee i propri valori a testa alta facendoli diventare i valori della maggioranza della Nazione. Ed è proprio questa la ...... del nostro decennale che recita: eravamo in pochi a chiamare Patria l´Italia oggi siamo la maggioranza. Eravamo in pochi a parlare di sicurezza, oggi siamo la maggioranza.
Quando torno con la memoria al discorso di Fiuggi di Gianfranco Fini che recitava: "lasciamo la casa del padre" penso al travaglio e al dolore suo e dell´intera classe dirigente, poteva sembrare un salto nel buio. `è voluto un grande coraggio e una grande lungimiranza ma sono felice oggi di dover dar loro atto che la scommessa di AN è stata vinta!
Questo partito ha avuto successo, anche perché ha saputo aprirsi verso l´esterno, verso la società civile che guarda ad AN come un partito serio, un alleato intelligente e loda la nostra gente questo è e questo vuole da noi.
Le donne sono in prima linea, pronte come sempre ma più consapevoli del loro apporto. Ci battiamo con forza per i nostri diritti ma ci ricordiamo prima dei nostri doveri. Pronte a mobilitarsi sul territorio, ad andare nelle piazze per crescere ancora.
Le donne di AN si vogliono mobilitare per riaffermare quei valori, che molte di sinistra vedevano invece come ostacoli, per noi la famiglia è una risorsa, i figli la nostra continuità e quindi il nostro futuro, gli anziani coloro che ci tramandano i nostri valori la nostra storia e la loro saggezza. Questo siamo noi donne di AN.
In questi 10 anni il cammino è stato lungo molto abbiamo seminato, molto ancora dobbiamo raccogliere, ma per fare questo per continuare a crescere dobbiamo aggregare ancora più italiani nel nostro progetto.
AN, come dice il nostro presidente Fini vuole continuare a vincere, allora vincere e convincere.
Daniela Santanchè
30.01.2005 - Discorso al Decennale di AN


Rispondi Citando


