"Made in Usa" ma attiva anche in Italia una figura di 'interior designer' per consulenze mirate di arredo
Roma, 31 dic. (Ign) - Rivolgersi a qualcuno, nella fattispecie un architetto, per ampliare un ambiente, inventarsi uno spazio, abbassare un soffitto o mettere un camino è abbastanza comune e naturale. Un po' meno se la scelta cade su un tappeto, una lampada, un mobile o un sofà. Oggi però c'è anche chi soddisfa questo tipo di esigenze mettendo a disposizione le proprie competenze per consulenze mirate di arredo e acquisti per la casa.

La figura professionale in questione si chiama 'home shopper' e dagli Usa è stata importata in Italia dove è attiva da circa 5 anni. Per ora a occuparsene sono solo un paio di società di servizi che operano su Milano e che comunque svolgono anche attività di 'personal shopping', quindi di guida all'acquisto nei negozi di moda. Ma c'è chi per primo ha deciso di dedicarvisi a tempo pieno e in modo esclusivo. E' Gianpaolo Guerra, 32 anni, beneventano ma residente a Roma, all'attivo una laurea in Giurisprudenza ma soprattutto il diploma in 'interior design' conseguito all'Istituto Europeo di Design.

Precisamente chi è un 'home shopper'? ''In realtà è un lavoro molto simile a quello di un arredatore di interni'' dice Guerra a Ign, testata on line del gruppo Gmc Adnkronos, e spiega qual è l'iter della consulenza: ''Mi chiama un committente che ha bisogno di un mobile di design piuttosto che di un mobile di antiquariato o di un tappeto, un quadro o addirittura per chiudere proprio una situazione di arredo, perchè magari si ha voglia di fare un restyling del salotto o di cambiare il progetto luce, il progetto colore. Più in generale tutto ciò che attiene al mondo della decorazione di interni. Io faccio un sopralluogo tenendo conto chiaramente del budget che il committente ha a disposizione e mi rendo conto di ciò che il privato vuole e del tono che intende dare alla casa, se ad esempio è di rappresentanza o se è la casa di una giovane coppia un po' più informale, e a seconda dell'esigenza consiglio tre tipologie, ad esempio di letti, divani o tavoli da pranzo. Poi accompagno il committente a scegliere i pezzi nei negozi, o sono proprio io che mi prendo questo impegno''. In realtà, chiarisce, ''non faccio altro che fare da intermediario tra il rivenditore e un committente privato'', e ci tiene a sottolineare: ''Spazio dal design all'antiquariato. Mentre molti architetti si occupano solo e rigorosamente di design, io mi occupo di entrambi. Spesso ad esempio faccio consulenze su tappeti datati, su tappeti d'epoca''.

Al momento sul mercato ''la figura è maggiormente richiesta nella zona di Milano, che comunque è una città un po' più aperta a questo genere di novità - precisa Guerra - ma attualmente sto facendo consulenza anche a Benevento, di cui sono originario e che è una città di provincia, e opero su Roma''. E per il futuro? ''L'obiettivo - dice - è quello di estendere l'attività dai singoli privati a strutture come gli alberghi e a società e industrie dove poter dare suggerimenti, che so, per le sedi amministrative, per le sale riunioni e gli uffici di rappresentanza''.