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Aggiungo: tenete presente che il prefetto lo abbiamo valutato per anni da quello che faceva (e faceva più o meno tutto giusto). Il politico, soprattutto in campagna elettorale, lo si deve valutare da quello che dice (e ha detto poco e quasi tutto sbagliato).
La differente valutazione, che ha sorpreso tutti, nasce da questa diversità.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Alberich
Ferrante sulla carta era un ottimo candidato. Moderato e pacato, aveva fatto il prefetto in una maniera che definire egregia è veramente limitativo e, soprattutto, era stato l'unico argine di civiltà alla giunta leghista-forzitaliota-fascisteggiante di Albertini e co.
Come politico si è rivelato un floppone clamoroso, comunque vedremo.
Beh meno male che mi hai anticipato la conclusione. Appunto! Uno può essere una degnissima persona nel suo lavoro o umanamente (e chi lo contesta? peraltro non lo conoscevo quindi non ero prevenuta né in un senso né nell'altro).
Ma a sentirlo parlare (da politico) e messo a contrastare la Moratti a Milano è la prova LAMPANTE di quanto sia vero che il centro sinistra indi certe realtaà non capisce più nulla e non ha proprio più il polso della situazione!
Poi, per carità, sull'onda della vittoria del centro sinistra potrebbe anche vincere. Ma ciò non sposterebbe di una virgola l'opinione che mi sono fatta su di lui!
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Citazione:
Originariamente Scritto da Alberich
Aggiungo: tenete presente che il prefetto lo abbiamo valutato per anni da quello che faceva (e faceva più o meno tutto giusto). Il politico, soprattutto in campagna elettorale, lo si deve valutare da quello che dice (e ha detto poco e quasi tutto sbagliato).
La differente valutazione, che ha sorpreso tutti, nasce da questa diversità.
Ma perché vi sorprende? Un politico non è un buon amministratore di condominio! E' un altra cosa!
Può farlo anche il portiere sotto casa, purchè sappia comunicare QUALCOSA: entusiasmo, speranza, convincimenti, progetti e convincere chi lo deve votare delle sue buone intenzioni e propositi!
Questo sa comunicare solo quanto ha speso poco ritirando il vestito in tintoria!
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Temo tu non conosca la situazione politica di Milano...
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Citazione:
Originariamente Scritto da Alberich
Temo tu non conosca la situazione politica di Milano...
Spiegamela. Ci voleva uno che non sapesse comunicare alcunché come Ferrante?!
Sai potrebbe non essere difficile trovare qualcuno che interpreti anche gli "interessi" dei cittadini senza i piagnistei politically correcto che stanno tanto sullo stomaco ai milanesi (e pure a me se è per questo).
Mi ricordo quando nei programmi di Santoro si raccoglievano le proteste dei cittadini di Torino (mi pare) sul fatto che gli extracomunitari avessero preso possesso dei lor quartieri e loro av4evano terrore di uscire la sera. beh erano tacciati (e anche oggi sono visti così) come reazonari destrorzi mentre hanno sacrosantemente ragione quando esigono che le leggi siano fatte rispettare a tutti!
E così cercare di coniugare gli interessi di una cittadinanza anche egoista (ma anche abbrutita dal pressapochismo della C.d.l e dal'evanescenza buonista de centro sinistra) con un progetto più ampio è possibile!
Sai una frase in particolare ci ha colpito alla convention di Walter Veltroni svolta a Roma due giorni fa, per niente "buonista" ma molto, molto realista. In sintesi voleva dire che se non cerchi di allargare la cooperta che copra chi sta peggio, quello quando rimane troppo scoperto e troppo a lungo bussa alla tua porta con intenzioni nonsempre amichevoli.
Io ho un pò interpretato ma il senso era quello e se qui c'è qualcuno che c'era può confermare.
Ecco far capire ai milanesi che "allargare" le fasce dei garantiti anche tra gli extracomunitari garantisce e salvaguarda anche i loro interessi, potrebbe essere una chiave per "agganciare" anche i più scettici. Secondo me.
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Sto uscendo, quindi ti dico una sola parola: siamo alla canna del gas. Ferrante poteva essere una carta per sbancare. Non è stato, evidentemente, così, ma è stato un tentativo migliore degli ultimi.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Alberich
Sto uscendo, quindi ti dico una sola parola: siamo alla canna del gas. Ferrante poteva essere una carta per sbancare. Non è stato, evidentemente, così, ma è stato un tentativo migliore degli ultimi.
Se ci si accontenta di fare politica solo col "meno peggio"...
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Ferrante non doveva essere il meno peggio. Doveva essere un tentativo di girare pagina.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Alberich
Ferrante non doveva essere il meno peggio. Doveva essere un tentativo di girare pagina.
Scusa non capisco. E lo scrivo non conoscendo davero la realtà milanese.
Ma COSA faceva ritenere che fosse personaggio che faceva girar pagina?
Io non lo conoscevo ma chi l'ha proposto si!
Ripeto, non è assolutamente personaggio da proporre in una realtà tanto particolare come milano!
In certi casi davvero occorre essere pragmatici!
Ma perché i milanesi dovrebbero essere contenti di farsi amministrare da uno nato a Lecce!
Tantoppiù quando una gara si gioca a questi livelli dovevano proporre un milanese al cubo!
Una sorta di faso tuto me de sinistra!
Poteva venire dal mondo operaio, da quello padronale ma era indispensabile che "prendesse"!
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signori, qui a milano è un casino e non ci vuole certo la residenza per capirlo: per decenni fortezza craxiana, dopo la parentesi leghista (vista oggi, direi in maniera provocatoria che è stata la meno peggio) si è massicciamente spostata verso la destra berlusconiana e il clientelismo ciellino di formigoni; la sinistra perde pezzi in quelli che un tempo erano le roccaforti del pci e alle ultime elezioni la lombardia compatta ha votato a destra....
Ferrante è stato il risultato delle Primarie, all'inizio credevo (e ritengo di esprimere l'opinione di molti milanesi) che il suo background di ex prefetto (moderato) che ha saputo dialogare con i centri sociali potesse avere più appeal....poi nelle ultime due settimane un casino, non si sta dimostrando all'altezza della situazione, ed è decisamente fuori ruolo.
Citazione:
Ma perché i milanesi dovrebbero essere contenti di farsi amministrare da uno nato a Lecce!
Ma senti un po' che discorso del cazzo, tipicamente biancazuccheresco... vieni a Milano a vedere quanti "Brambilla" son rimasti....i milanesi non si pongono questo problema. E che c'entra il pragmatismo?