Oggi facciamo tutti insieme un giochetto che potrebbe aiutarci a capire meglio il perchè tanti gobbi, negli ultimi anni, sono sempre meno presenti allo stadio. D'altra parte se con una certa gestione gli abbonamenti sono diventati la metà, una ragione dovrà pur esserci e siamo qui per provare la nostra tesi che ci vede vittime designate sull'altare degli dei denaro e profitto. Dunque, prendiamo una cartina geografica del nord Italia e, con un compasso, centriamo la città di torino. Ora, facendo un rapido calcolo, tracciamo un cerchio che abbia come raggio massimo una distanza percorribile in tre, massimo quattro ore di viaggio per raggiungere la città sede del nostro Amore. Badate bene che mi sto limitando alle regioni settentrionali. Ora pensiamo a quante volte la Juve, per esigenze televisive e contrattuali, si trova a giocare il posticipo serale e non sempre con formazioni di primissimo piano. Prima, anni fa, non avevi alternative: o facevi la macchinata con gli amici di sempre, mangiavi un panino al volo e, più o meno per cena eri di nuovo a casa, oppure facevi capo al club del tuo paese o di quello vicino e salivi sul bus insieme ai soliti. Non potevi vedere la partita in televisione e, considerato che si giocava di domenica alle 15 ci si poteva permettere di dedicare quel giorno alla propria passione dimenticando il resto. In questo modo si veniva a creare l'abitudine ed esserci era importante sia con il milan che con l'empoli, farsi staccare il tagliandino dall'abbonamento era un motivo di vanto sia nelle sfide clou che in quelle meno blasonate. Oggi, con il fatto che si gioca di domenica sera anche in pieno inverno, quante migliaia di gobbi non se la sentono di tornare in piena notte con la possibilità di trovare il ghiaccio, la neve, il freddo e con la prospettiva di una dura giornata di lavoro o a scuola il giorno dopo? Il nostro tifo è questo, quei ventimila circa che mancano all'appello sono gobbi della lombardia, del veneto, della romagna e della toscana che non possono più permettersi certi sacrifici se non pochissime volte ogni campionato. I chilometri pesano e costano, il divano è comodo ed economico, se l'abitudine a viaggiare si perde non è facile riprenderla. Non mancano gli ultras, manca proprio la gente, quella che prima c'era ed ora sembra essere volatilizzata. Vogliamo parlare dei club che fino a qualche anno fa rappresentavano un punto d'incontro per parlare di Juve anche a centinaia e centinaia di chilometri di distanza ed ora sono stati annientati nemmeno avessero la peste bubbonica? Il milan e l'inter ci hanno surclassato in questo perchè, almeno loro, non hanno chiesto soldi ai propri tifosi per associarsi a quella idea di club doc che solo una mente truffaldina come quella di wanna marchi poteva ideare. Possibile che la nostra dirigenza abbia potuto fare e disfare tutto ciò chi vi ho descritto senza che nessuno muovesse un dito per difendere un popolo tradito? Decine di giornalisti hanno tirato fango sulla nostra storia, passata e presente ma mai nessuno che abbia avuto l'acume di andare fino in fondo per comprendere le ragioni di una squadra che vince, tanto e, in contemporanea, perde spettatori allo stadio in quantità emorragiche. Sono disposto a scommettere una cifra anche interessante che nel corso dei prossimi 10 anni perderemo il primato di squadra con più tifosi, anche se virtuali, a vantaggio di compagini in netta crescita come il milan, l'inter e la roma. La Juve, per forza di cose, risulterà meno appetibile anche televisivamente parlando e allora ci troveremo con uno stadio, piccolo, semivuoto, incassi dalla tv in netta diminuzione e giraudo che, non ancora nella tomba, si godrà i guadagni delle sue stock option. Il risultato sarà il frutto della campagna d'odio verso di noi scatenata dall'esterno e dal genocidio che giraudo e complici stanno scientificamente e chirurgicamente portando a termine. Io vi invito a non stancarvi mai dal seguire i nostri colori anche se questo significa mettere sul piatto della bilancia sacrifici e affetti. Non esiste quasi nulla al mondo che possa ripagarti di tanta fatica come gli occhi di chi vive la curva come te, soffre per le stesse cose che ti fanno soffrire e gioisce per un calcio d'angolo mei minuti di recupero come stai facendo tu. Io difendo la mia gente perchè voglio rivederla allo stadio come prima.
OG
P.S. Processo per somministazione illecita di farmaci. Il professor d'onofrio, quello della perizia risultata sballata e non credibile, minuziosamente smontata dagli avvocati della difesa che hanno fatto notare alla corte come in una precedente occasione il perito avesse sostenuto una tesi esattamente contraria, ha pubblicato un bel libercolo dal titolo -buon sangue non mente-. Domanda? Può un professionista, pagato per redigere una perizia dal tribunale di torino, farla sua e scriverci un libro? Bah
da www.orgogliogobbo.com




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