
Originariamente Scritto da
donniheddu
Il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato in tarda serata il maxicollegato alla manovra finanziaria, con 40 si' 12 no e un astensione.
La legge omnibus, fortemente voluta dalla Giunta di centrosinistra guidata da Renato Soru e considerata la "vera" finanziaria 2006, e' passata fra le pesanti contestazioni delle opposizioni, che piu' volte hanno rilevato la presunta illegittimita' e incostituzionalita' di alcuni dei passaggi piu' importanti. In particolare, le proteste si sono concentrate sugli articoli approvati oggi: istituiscono tre nuovi tributi regionali sul "lusso" e che graveranno sui non residenti, e un fondo di coesione territoriale dove confluira' il 75% del gettito fiscale proveniente da queste imposte.
Saranno tassati il possesso e la vendita di seconde case situate a meno di 3 chilometri dal mare. Saranno esenti i nati in Sardegna, i loro coniugi e figli. Nel primo caso, e' stata istituita una sorta di superIci da versare alla Regione in proporzione alla superficie dell'immobile, che finira' per colpire molti vip della Costa Smeralda. In Gallura ha una residenza estiva, intestata a una societa', anche l'ex premier Silvio Berlusconi.
Nel secondo caso si paga una plusvalenza del 20% sulla vendita della casa. Il terzo tributo riguarda aerei privati e barche che facciano scalo in Sardegna nei mesi estivi. Per la maggioranza di centrosinistra alla guida dell'isola, queste imposte sono considerate un'opportunita' per limitare gli effetti della grave crisi finanziaria della Regione, che non ha ancora ottenuto dallo Stato i crediti fiscali vantati in base alle quote di compartecipazione dell'Iva e dell'Irpef riscosse in Sardegna.
"Ringrazio molto il Consiglio per aver approvato questa legge", ha dichiarato in Aula Soru. "Penso siano stato pochi ma utili i miglioramenti proposti dalla minoranza. Credo anche che, con un confronto piu' pacato, in futuro, saremo in grado di fare leggi migliori".
Fonte:
www.repubblica.it