È AI DOMICILIARI
Sanità pugliese, nuova bufera: arrestata l'ex direttore generale Lea Cosentino
Brusca accelerazione con l'arresto della ex dg e di altre persone. La manager era stata destituita a settembre




Lea Cosentino BARI - Nuova bufera nella sanità pugliese. L’ex direttore generale della Asl Bari, Lea Cosentino, è stata arrestata (è ai domiciliari) stamani insieme ad alcune altre persone nell’ambito di una indagine della Procura di Bari. Gli arresti sono stati compiuti da carabinieri e guardia di finanza. I reati che le vengono contestati sono di falso e peculato. La vicenda è relativa alla cosiddetta «spy story», ovvero alla bonifica da eventuali microspie installate dalle forze di polizia nell’ambito delle indagini sulla gestione della sanità pugliese in uffici pubblici e Asl pugliesi.
DECADUTA - La Cosentino era stata sospesa dalle funzioni per qua si tre mesi, perché coinvolta nelle indagini sulla sanità. Successivamente è stata formalmente de stituita dalla carica di direttore generale della Asl Bari. Lo aveva deciso, lo scorso settembre, la giunta regionale, riunita in seduta straordinaria. Adottando un brusco un ripensamento rispetto alla decisione di congelare la procedura, in attesa delle decisioni del Tar. Il comportamento del direttore generale - si leggeva nella no ta della Regione - si era posto «in con trasto con il principio del buon an damento ed imparzialità della pub blica amministrazione» ed è stato «lesivo dell’immagine e del presti gio » della Regione: fatto che «ha de*terminato l’interruzione del rappor to fiduciario ». La nota della Regione parlava di «particolare gravità e urgenza determinata dal clamore di stampa, anche nazionale, che la vicenda ha susci tato » e del «pregiudizio all’immagine ed al pre stigio » della Regione. Di fatto si tratta di un cambio di strategia pro cessuale. La Cosentino aveva impugnato la deli bera di sospensione e ne aveva chiesto la 'so spensiva' al Tar.

GIA' INDAGATA A LECCE - La Cosentino era già indagata per presunta truffa ai danni della Regione: un raggiro da oltre 8 milioni di euro. I fatti risalivano al 2002, quando era direttore generale pro-tempore del consorzio Sisri di Lecce che, secondo l'accusa, avrebbe assegnato ad un'impresa tessile suoli nella zona di Maglie-Melpignano, facendole ottenere un finanziamento regionale.


14 gennaio 2010

Sanità pugliese, nuova bufera: arrestata l'ex direttore generale Lea Cosentino - Corriere del Mezzogiorno