18/07/2006
IL CASO AL TG2
«Yesterday? Ha origini partenopee»
Francesco Bardi Roma. «Yesterday», ieri, anzi molto tempo prima. L’unico classico dei Beatles davvero attribuibile più a Paul McCartney che a John Lennon potrebbe avere una fonte di ispirazione antica e partenopea. Lo sostiene Italo Greco, meglio conosciuto come Lilli, storico produttore e talent scout della migliore canzone d’autore italiana (Paolo Conte, Francesco De Gregori, Antonello Venditti, la Piccola Orchestra Avion Travel). Secondo Greco il brano, uno dei pezzi dei Fab Four ancora oggi più noti in tutto il mondo, avrebbe attinto alla struttura melodica della dimenticata canzone napoletana «Piccerè che vene a dicere», che risale a suo dire al 1895. Il caso di presunto plagio, o di ispirazione non dichiarata, sarà trattato questa sera nel corso del Tg2 delle 20,30, non nuovo ad interessarsi a casi del genere. Il maestro Greco farà ascoltare il brano a cui i Beatles si sarebbero ispirati raccontando che a Londra conobbe Brian Epstein, manager del quartetto di Liverpool. Fu proprio Epstein a confessargli che sia Lennon che McCartney avevano una conoscenza enciclopedica della musica di tutto il mondo e di tutte le epoche, con una spiccata predilezione per l’antico repertorio napoletano. A dir la verità, senza mai accusare i baronetti di Liverpool di plagio, in passato si erano notate affinità in passaggi melodici tra «Michelle» e «Scalinatella», portata al successo da Roberto Murolo. Va sottolineato che già nel 2004 l’originalità di «Yesterday» fu messa in dubbio da due studiosi inglesi di musica pop, il conduttore radiofonico Spencer Leight e lo scrittore Dominic Pedler. E anche che la maggior parte delle cause per plagio in questo periodo si risolvono legalmente con un nulla di fatto: i periti dei tribunali di mezzo mondo hanno facile gioco nel dimostrare che la somiglianza fra due motivi è riconducibile più che a un fenomeno di citazione o di copia, al caso e al comune rifarsi della musica leggera internazionale a moduli comuni di ispirazione che attingono al repertorio blues come a quello della canzone napoletana. Insomma, è difficile reclamare i natali napoletani di «Yesterday». Ma non dimentichiamo che a declinare nel dialetto di Bovio e Di Giacomo i classici degli Scarafaggi ci avevano pensato con successo, anni fa, gli Shampoo.
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