"(ASCA-AFP) - Bruxelles, 9 mag - Per reagire alle crisi e alle calamita' internazionali, entro il 2010 l'Ue dovrebbe creare una forza di protezione civile, chiamata ''Europe Aid'' . E' una delle 12 proposte avanzate dall'ex commissario europeo Michel Barnier, oggi vicepresidente della destra popolare europea (PPE), in occasione della giornata dell'Europa. Nel rapporto chiesto, lo scorso gennaio, dal presidente della Commissione europea, Jose' Manuel Durao Barroso, e dal cancelliere austriaco Wolfgang Schuessel, l'ex ministro degli Esteri francese ha sottolineato che ad oltre un anno dallo tsunami, ''non esistono a livello europeo ne' scenari, ne' protocolli d'azione sistematici, per rispondere ai sette grandi rischi: terremoti e tsunami; incendi di foreste; inondazioni e slavine; incidenti industriali e nucleari; attacchi terroristici; calamita' marittime; grandi epidemie''. Per Barnier, ''solo un'organizzazione di prevenzione ed l'interscambio dei mezzi esistenti permetteranno la creazione di una forza europea di protezione civile''. Scenario di azione: sette regioni ''ultraperiferiche'' dell'Unione europea (Madera, Riunione, Guiana) e sei delegazioni regionali in Africa, Asia ed America Latina. L'ex commissario ha previsto il finanziamento comune delle operazioni di evacuazione e la definizione di un ''codice consolare europeo''. Oltre alla creazione di ''consolati europei'' in via sperimentale, in quattro zone (Caraibi, Balcani, Oceano indiano ed Africa dell'Ovest). (Piu' Europa)."
La proposta è sostenuta anche dal Ministro degli esteri francese. Pare che Europe Aid sarà una vera e propria forza integrata a tutti gli effetti, con uniforme comune riportante una bandiera europea e una dello stato di provenienza di ogni membro, e un centro di addestramento unico.




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