Sapete bene come la penso, ma a leggere i resoconti dell'ansa sembra che il tempo non passi.

DOVE SONO FINITI I VOTI PER BOSSI (che ho sentito scandire chiaramente dal buon Fausto più volte?)

fonte ansa 09/05/06

NELL'INSALATIERA VOTI PER MOGGI E PADRE PIO
ROMA - In assenza di indicazioni dei partiti per l'elezione del presidente della Repubblica, al secondo scrutinio continua a scatenarsi la fantasia dei 'grandi elettori'. Tra le tante schede bianche infilate nell' 'insalatiera', spiccano i non pochi voti a candidati improbabili, molti estranei al mondo della politica.

I consensi per gli ''outsider'' sono ad ampio raggio: giornalisti, vip, politici in pensione... C'e' persino un voto per Padre Pio, che viene subito dichiarato nullo da Fausto Bertinotti. Due voti vanno a Maria Gabriella di Savoia, figlia di Umberto II, che ha da poco avuto il passaporto italiano e che, sottolinea Bertinotti ''ha l'eta'', ovvero piu' di cinquant'anni, per essere eletta al Colle.

Ma nell'urna irrompe anche lo sport nazionale con le sue polemiche. Un voto va infatti a Luciano Moggi, il direttore generale della Juventus oggi nell'occhio del ciclone per lo scandalo arbitri. Ironia o solidarieta?

Rappresentato anche il mondo dello spettacolo: un consenso arriva per il cantante rock Vasco Rossi. Tra i giornalisti riscuotono consensi Bruno Vespa, Oriana Fallaci, Giuliano Ferrara, Renato Farina, Marco Matteucci e da Mauro Della Porta Raffo. Un voto lo prende Franco Piperno, ex segretario di Potere operaio, uno dei 'cattivi maestri' della generazione del '68, attualmente docente all'Universita' di Cosenza: lo ha votato sicuramente il no global Francesco Caruso, eletto con Prc, che l'ha annunciato in un articolo sulla 'Stampa'.

Voti vanno anche all'ex radicale Mauro Mellini, a Mino Martinazzoli, all'ex sottosegretario alla protezione civile Giuseppe Zamberletti, al fondatore di Emergency Gino Strada, al il presidente della societa' 'Aperta' di Padova Renato Maria Cesca, all'architetto marchigiano Gabor Bonifazi, presidente della associazione ''Ville da vivere'', alla ricercatrice universitaria di Trento Elisabetta Barozzi.

Dall''insalatiera' escono schede pure per Mirko Tremaglia, Tina Anselmi, Francesco Cosimo Proietti (conosciuto come Checchino, parlamentare, capo della segreteria di Gianfranco Fini), per la pacifista Lidia Menapace, per Rosy Bindi, per la moglie di Massimo D'Alema Linda Giuva, per Angelo Sanza (FI), per l'ex procuratore della Repubblica di Napoli Agostino Cordova, per il parlamentare ed ex sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e per Stefano Rodota' ex garante della Privacy (e nel '92 candidato rivale di Napolitano per la presidenza della Camera). Voti anche per il senatore sudamericano Antonio Pallaro e l'ex presidente della Corte costituzionale Leopoldo Elia.

Votato tre volte il presidente del Senato Franco Marini: ha assistito allo spoglio accanto a Fausto Bertinotti e alla terza scheda con il suo nome ha detto: ''addirittura in tre...''.