Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    Vedo la mano invisibile
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Lussemburgo
    Messaggi
    29,966
     Likes dati
    4,733
     Like avuti
    5,054
    Mentioned
    140 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Gelli fuggì sotto il ministero di Napolitano

    Oggi gli "intellettuali" di sinistra sostengono la sua candidatura, allora ne chiesero le dimissioni



    Toni Mirabile
    --------------------------------------------------------------------------------
    Ma Giorgio Napolitano è sempre stato un campione per la sinistra? Oppure tutti questi «amorosi sensi», per dirla con il poeta, si stanno sviluppando in questi ultimi giorni, per far fronte evidentemente a interessi di bottega e di potere?
    Il sito di Micromega, per esempio, ruvido pensatoio di sinistra diretto da Paolo Flores D’Arcais, oggi sostiene che la decisione del centrosinistra di candidare Napolitano «è un atto di responsabilità». Micromega, ricorda Flores D’Arcais, «non è mai stata tenera con Napolitano. Neppure in occasione della sua nomina a senatore a vita. Non siamo dunque sospettabili di pregiudizi positivi o di tifo da appartenenza se evidenziamo come la sua candidatura rappresenti da parte del centrosinistra la scelta di una persona civilissima, e a cui neppure i partiti dello schieramento avverso hanno mai potuto rimproverare (sia come presidente della Camera che come ministro degli Interni) prevaricazioni o forzature di alcun genere».
    Flores D’Arcais ammette di non «essere mai stato tenero», ma dall’esprimere qualche critica a chiedere le dimissioni da un ministero di strada ne passa. Perché andò proprio così. In una infuocata intervista rilasciata al Corriere della Sera del 14 maggio 1998, il direttore di Micromega chiedeva a Napolitano, che allora era ministro dell’Interno nel Governo di Romano Prodi, di dimettersi. E il motivo era la fuga di Licio Gelli, grande capo della loggia massonica P2.
    «Ogni democratico, e tanto più ogni democratico di sinistra, non può usare due pesi e due misure. Se Gelli fosse fuggito sotto un governo di centrodestra, la richiesta di dimissioni del ministro degli Interni sarebbe stata, da parte dei democratici di centro, di sinistra, e senza aggettivi, unanime e intrattabile. Salvi e il suo partito lo hanno pure criticato», diceva Flores D’Arcais a Napolitano. E aggiungeva: «la sorveglianza (di Gelli, ndr), cui era preposto esclusivamente il ministro degli Interni, andava avviata in forme ineludibili con molto anticipo, proprio in considerazione delle precedenti fughe di Gelli in Italia e in Svizzera, e della sua potentissima trama di complicità internazionali, note anche ai sassi». Una «disattenzione», tra l’altro, che costò a Napolitano anche una mozione di sfiducia presentata dalla Lega, con Umberto Bossi come primo firmatario.

  2. #2
    Basileus ton Romaion
    Data Registrazione
    28 Mar 2006
    Località
    Neà Ròmi
    Messaggi
    17,929
     Likes dati
    52
     Like avuti
    187
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E perchè il Nano allora non lo ha votato? Mezza forza italia dovrebbe essergli grata!

  3. #3
    demonius.splinder.com
    Data Registrazione
    18 Feb 2006
    Località
    Napoli
    Messaggi
    1,819
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ROSICARE FA MALE....trattati con riguardo!

    firmato
    la metà dell'Italia che si preoccupa sella salute dell'altra metà

  4. #4
    Vedo la mano invisibile
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Lussemburgo
    Messaggi
    29,966
     Likes dati
    4,733
     Like avuti
    5,054
    Mentioned
    140 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Caimano
    E perchè il Nano allora non lo ha votato? Mezza forza italia dovrebbe essergli grata!
    E perchè il Csx lo ha votato? L'altra mezza Italia dovrebbe essergli contro

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    11 Apr 2006
    Località
    Serenissima Repubblica del Veneto
    Messaggi
    1,075
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Demonius
    ROSICARE FA MALE....trattati con riguardo!

    firmato
    la metà dell'Italia che si preoccupa sella salute dell'altra metà
    Qual'è la metà sana? E quale quella malata?
    Penso che il nord sia sano (tutti i terroni emigrano qui...), infatti è di destra.
    Ne deriva che il sud è malato, ma questo già si sapeva...e non certo per colpa di Silvio

  6. #6
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    15 Dec 2005
    Messaggi
    9,859
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da hellmanta
    Qual'è la metà sana? E quale quella malata?
    Penso che il nord sia sano (tutti i terroni emigrano qui...), infatti è di destra.
    Ne deriva che il sud è malato, ma questo già si sapeva...e non certo per colpa di Silvio
    Intanto vai a scuola o ritornaci!

  7. #7
    FuoriTempo
    Ospite

    Predefinito

    dormite belli, sogni d'oro

  8. #8
    cane abbandonato
    Data Registrazione
    29 Mar 2006
    Messaggi
    628
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Su su, che la sinistra sia ipocrita e inconcludente lo sapevamo già. Qualche novità di rilievo please, non facciamo come l'ex opposizione, cinque anni a suonare sempre il solito disco.

  9. #9
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,036
     Likes dati
    0
     Like avuti
    23
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Napolitano Giorgio

    di Max Parisi

    Il 28 aprile 1998 la Corte di Cassazione, la cui sede è a Roma nelle vicinanze del Viminale, emetteva le sentenze definitive - dopo 16 anni dai fatti - a carico degli imputati del dissesto del Banco Ambrosiano. Tra di essi, ed era noto da 14 anni tanto da essere stato alla base della richiesta a suo carico di estradizione dalla Confederazione Elvetica, vi era Licio Gelli.La sentenza della Cassazione ha confermato per l'imputato Gelli la condanna a 12 anni di reclusione e per conseguenza l'obbligo all'arresto del colpevole e alla sua conduzione in carcere. Dal 28 aprile 1998, lo stesso giorno della divulgazione dell'atto che ha messo fine all'interminabile processo Ambrosiano, Licio Gelli s'è dato alla latitanza. Egualmente è fuggito, dopo la remissione in libertà in attesa di sentenza, Pasquale Cuntrera, pericolosissimo narcotrafficante di Cosa Nostra già condannato da Giovanni Falcone. Non c'è dubbio alcuno dell'inefficienza, dell'incapacità, della superficialità e della pigrizia, laddove non si tratti di connivenza e quindi di complicità nelle fughe, da parte sia delle forze dell'ordine sia dei servizi di sicurezza italiani.Delle une come degli altri, la responsabilità politica, ma prima ancora operativa al massimo grado, è da addebitare al ministro dell'Interno Giorgio Napolitano. Non esiste alcuna giustificazione che il ministro Napolitano possa accampare sulla fuga di un pericolosissimo delinquente qual è Licio Gelli e di un gangster qual è Pasquale Cuntrera. Gelli, inoltre, è un criminale recidivo nel sottrarsi alla giustizia - basti ricordare la sua evasione del 10 agosto 1983 dal carcere elvetico di Champ Dillon - e già condannato per altro gravissimo reato, il depistaggio delle indagini relative alla strage della stazione di Bologna del 2 agosto 1980, condanna quest'ultima anch'essa definitiva a 10 anni di reclusione e tuttavia non scontata per colpa dell'assurdità della formulazione della convenzione europea di estradizione. Non bastasse evidenziare la pochezza di Giorgio Napolitano nello svolgere le funzioni di indirizzo e controllo dell'attività della Polizia di Stato alle dirette dipendenze del Viminale, laddove si è palesemente evitato di seguire e verificare i movimenti di Gelli e Cuntrera, entrambi in attesa del verdetto della Cassazione che avrebbe potuto - come in effetti è stato per il venerabile - essere infausto, si aggiunge la totale inadeguatezza del ministro dell'Interno nella gestione del servizio segreto a lui direttamente referente: il Sisde. Se in qualche misura le forze di Polizia, i questori e i prefetti, localmente interessati al controllo di Licio Gelli e del notissimo narcotrafficante Cuntrera nelle loro dimore conosciute, hanno marchianamente fallito ai loro compiti, a maggior ragione risulta, riferito a Giorgio Napolitano, del tutto inammissibile il mancato intervento del Sisde, che potrebbe lasciare intendere l'esistenza di radicati quanto inconfessabili rapporti tra i suoi vertici e il capo della loggia P2, sciolta d'autorità con apposita legge dello Stato, nonché con i vertici di Cosa Nostra. Soprattutto in riferimento all'inaudito vuoto d'azione del Sisde, si delinea il concorso morale in questi inconcepibili fallimenti del ministro dell'Interno Giorgio Napolitano. È fuori da ogni dubbio: se questi eventi fossero accaduti nel 1994 anziché nel 1998, con ogni probabilità il governo sarebbe caduto, travolto da un'ondata di sdegno alla quale non avrebbero mancato di associarsi la triplice sindacale, tutti i partiti della sinistra, primo dei quali il Pds a cui risulta iscritto Napolitano, e tutte le associazioni variamente culturali del Paese. Viceversa, al di là di sterili polemiche e addirittura di nauseanti notizie diramate dalle agenzie di stampa circa una "trattativa in corso" fra Licio Gelli e lo Stato italiano tesa a evitare la prigione al condannato, altro non è accaduto. Se Giorgio Napolitano fosse quell'uomo rigoroso che per trent'anni della storia politica italiana ha svolto - dice di sé - il ruolo di opposizione demandato al partito nelle cui fila ha militato da sempre, oggi - forte di quel presunto rigore - avrebbe già rassegnato le proprie dimissioni. Il fatto che non sia così rafforza il concorso di responsabilità morale di Giorgio Napolitano nella fuga di un personaggi di cui il Paese ha di che vergognarsi davanti al mondo.

 

 

Discussioni Simili

  1. Il gentil sesso si incazza, ed è il fuggi fuggi
    Di venetoimpenitente nel forum Fondoscala
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 19-07-10, 22:37
  2. Sciopero Studentesco sotto il ministero
    Di ri-anti-antifa nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 31-01-08, 14:00
  3. Finanziaria/ An Guida Primo Girotondo, Duecento Sotto Ministero
    Di simonespiga nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 28-09-06, 21:24
  4. ormai è un fuggi, fuggi.
    Di alfonso (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 18-10-04, 22:56
  5. Forza Italia ... fuggi fuggi ...
    Di Barbanera nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 06-01-04, 20:42

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito