Lippi, stima e affetto per Juve
'E al mondiale nessun alibi'
Il ct azzurro spera che il caos istituzionale cementi ancor di più il gruppo in vista della rassegna iridata: ''Quanto sta accadendo in questi giorni non ci deve condizionare, anzi credo che adesso abbiamo anche qualcosa in più''. Out per infortunio Vieri e Diana, la lista dei 23 è pronta: ''Ho le idee chiarissime''
MILANO - Come in Spagna '82. Le critiche, il caos, paradossalmente possono aiutare il gruppo, cementare l'unità dello spogliatoio, che vuol dimostrare a tutto e tutti di essere più forte delle difficoltà.
Il terremoto istituzionale nel calcio (intercettazioni, dimissioni di Carraro, Gea, arbitri...) potrebbe - spera Lippi - fare della sua nazionale un gruppo forte, ancora di più. Parlando di questo, e di altro, nel corso di una iniziativa benefica a Milano, il ct azzurro ha parlato chiaro: ''Abbiamo tutto quello che ci serve per fare un grande mondiale, non dobbiamo averere alibi per quanto sta succedendo in questi giorni".
''Nel gruppo c'è grande convinzione - ha aggiunto Lippi - vogliamo fare un grande Mondiale e tutto quello che sta succedendo non intaccherà la forza, l'entusiasmo compattezza di questo gruppo''. E poi la speranza che la difficoltà faccia buon effetto: ''... anzi, credo che avremo adesso anche qualcosa in più''.
Anche il ct è rimasto sorpreso dalle dimissioni di Carraro: ''Mi ha telefonato ieri - ha detto - per avvertirmi, credo che sia un gesto estremamente significativo in un momento particolarmente importante. Quanto alla vicenda intercettazioni che ha coinvolto la dirigenza della Juve, Lippi ha spiegato: ''Sono stato otto anni a Torino e non c'è una persona, una sola, con cui ho lavorato, per cui io non nutra una stima e un affetto profondi. Dalla famiglia Agnelli all'ultimo degli uscieri io provo stima ed affetto grandissimo per tutte le persone con cui ho lavorato alla Juve''.
Tornando all'avventura Mondiale, il ct ha detto di avere le ''idee chiarissime'' sui 23 che convocherà per l'appuntamento iridato in Germania. Non ci saranno Vieri e Diana: ''Ho le idee assolutamente chiare - ha detto il ct - e alcuni infortuni hanno contribuito a chiarirmele. Vieri è stato operato al ginocchio e non sarà disponibile e Diana ha una pubalgia importante che non accenna a migliorare e quindi non potrà essere convocato''.
(09 mag 2006)
grazie mille mister, pur non avendo nessun interesse per la Sua nazziunale Le auguro buon lavoro![]()




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