Nelle 283 pagine del programma di Prodi non c'é nulla in merito?Originariamente Scritto da Alberich
Gli utenti della società autostrade non meritano almeno due righe?


Nelle 283 pagine del programma di Prodi non c'é nulla in merito?Originariamente Scritto da Alberich
Gli utenti della società autostrade non meritano almeno due righe?


Nn deviare dal discorso: la colpa delle tariffe alte nn è della fusione, è del governo di Slvio, di quello D'Alema e dei Beneton. La fusione va benissimo se le regole già stabilite vengono applicate e se ne fissano di nuove a tutela degli utenti: in quel caso, si crea un polo europeo dei trasporti a partecipazione italiana, il che è auspicabilissimo. Altrimenti, se si resta alla situazione attuale, in cui il CIPE si rende praticamente complice di un furto, dare soldi a un ladro italiano o italo-spagnolo nn fa gran differenza.Originariamente Scritto da ugolupo


Caro Manfr, il riferimento ai Benetton è giusto. Ma non metterei sullo stesso piano le mancanze del potere pubblico (gestito dalla destra come dalla sinistra) con i legittimi, seppur moralmente discutibili, interessi di un privato.
Saluti


Hai pienamente ragione, però chi, da privato, gestisce un servizio pubblico credo dovrebbe tenere presente anche l'interesse dell'utente, specialmente se è in una posizione di monopolio naturale. E qualora così nn fosse, dovrebbe intervenire l'arbitro. Poi ovviamente, se l'arbitro è inefficente e nn si accorge, o fa finta di nn accorgersi, del fallo in area, c'è poco da fare, purtroppo.Originariamente Scritto da Alberich
Speriamo di nn ripetere gli errori del passato, quando le privatizzazioni portarono denaro senza creare purtroppo mercato.


Bene, a regolare le tariffe ci penserà il governo Prodi, e qui non ci piove, altrimenti che li abbiamo votati a fare?Originariamente Scritto da Manfr
Quanto alle "partecipazioni" e i "poli europei" non capisco perché le imprese italiane sono sempre quelle che vendono, mentre le imprese straniere sono sempre quelle che comprano;
e nel caso dovessero vendere interviene il governo straniero ad impedirlo, come nel recente caso francese.
Che gli stranieri, essendo poco furbi, non abbiano capito quello che hanno capito gli italiani?!


Succede perchè le nostre imprese sn abituate a operare in un mercato protetto, che per anni è stato in mano alle aziende di Stato per il 58%, ricoperte di fondi e privilegi mentre il govenro accollava ai cittadini le loro sofferenze. Ora che devono competere sul libero mercato globale senza paracadute di Stato, si trovano ovviamente in difficoltà.Originariamente Scritto da ugolupo


Speriamo!Originariamente Scritto da ugolupo
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Bene, cioé, male!Originariamente Scritto da Manfr
Ma dobbiamo accettare passivamente tutto questo come una giusta punizione?
Dobbiamo sempre "prenderlo" senza mai "metterlo" quando ci capita l'occasione?
Non concepisco l'autolesionismo dimostrato nei casi Antonveneta e Unipol:
I due schieramenti politici hanno speso le migliori risorse per farsi del male in vista della campagna elettorale, con ribaltamenti di fronte su personaggi come Fazio, mentre gli stranieri si sono ritrovati con la strada spianata.
Giusto! Dirà qualcuno, Ma mi spiegate perché i francesi hanno fatto fronte comune per difendere le loro imprese dalle scalate italiane?
Certamente Prodi sa tutto, e chissa quali astuzie sfodererà.
Si vede dallo sguardo che é molto furbo.


Chi vive sperando...Originariamente Scritto da Manfr


Uhm...gli azionisti di maggioranza del nuovo "colosso" sono spagnoli, la sede della società è a Barcellona; in compenso l'Italia ha molti più chilometri di autostrade rispetto alla Spagna...non ti sembra un rapporto un pò squilibrato a nostro sfavore?Originariamente Scritto da Alberich