Da svariato tempo sento dire da gente di ideali indipendentisti, ma non leghista, che la devolution va contro il nord, è fatta male e altro ancora.
Siccome sono curioso e ascolto da sempre qualsiasi parere, spiegatemi il vostro punto di vista
Da svariato tempo sento dire da gente di ideali indipendentisti, ma non leghista, che la devolution va contro il nord, è fatta male e altro ancora.
Siccome sono curioso e ascolto da sempre qualsiasi parere, spiegatemi il vostro punto di vista


- clausola d'interesse nazionale
- 12 materie ritornate in via esclusiva sotto l'egida dello Stato
- l'esclusività di sanità e scuola alle regioni è RELATIVA a determinate mansioni molte delle quali già attribuite "de facto", e non accompagnata da una legge sul federalismo fiscale che non può essere posticipata a data da destinarsi e che con tutta probabilità sarebbe perequativo al di là di quell'equità meritocratica che auspichiamo. I conti non si fanno senza l'oste.
- polizia locale: sono esclusi compiti extra-amministrativi. In pratica, stiamo parlando dei vigili urbani.
- non viene messo in discussione il testo unico sugli enti locali e quindi il diritto amministrativo che continuerebbe ad essere la vera spada di Damocle sulla testa dei padani.
- le prefetture rimangono al loro posto
Se la devolution è stata la stella polare della politica leghista degli ultimi anni, è fallimentare su tutta la linea: sia perchè in sé non ha nulla di veramente autonomista, sia perchè comunque verrà bocciata al referendum con gravi e forse irriimediabili ripercussioni sul padanismo.
Insomma, chi l'ha perorata deve assumersi le sue responsabilità: levarsi dalle palle.


avete dimenticato : inibisce il federalismo a velocità variabile e il coordinamento delle regioni del nord.
anche la riforma del csx aveva molti difetti : le materie devolute erano tante ma non si poteva capire a chi venivano attribuite, data la promiscuità stato-regioni. mancava il senato federale per dirimere le questioni insorte tra stato e regioni. però non c'era l'interesse nazionale (che sta nella parte prima della costituzione del 1948)


QP 57-58 A disposizione di chiunque sappia leggere..
http://www.laliberacompagnia.org/pub...aderni_06.html
Se vedòm!
Se vedòm!


Sì, questa devolution è finalizzata a bloccare le velleità di sovranità esclusiva (sia pure limitata a determinate materie) delle singole regioni.
Tale progetto non è però assolutamente in contraddizione con le finalità della Lega. Infatti una Italia federale basata su una forte autonomia delle singole regioni inevitabilmente significherebbe la morte della Lega e del sogno "padania".
Bossi non è mica fesso, anzi è un asutissimo leader con le palle, molto ambizioso e proprio per questo è un naturale accentratore di potere.
Se vince il referendum, come io credo, otterrà un duplice effetto:
1) darà la sensazione al popolino (che non capisce un cazzo di politica) di aver fatto una conquista verso l'autonomismo regionale (cosa che è falsa);
2) fugherà il grosso pericolo che le singole regioni possano acquisire ognuna per sè spazi di sovranità che mettano a repentaglio la possibilità di costruzione di una padania forte e centralizzata su Milano.
Anche se alla fine io penso che le ambizioni della Lega non si esauriscano alla padania ma sono dirette al comando sulla intera Italia compresa l'area del sud che è pareccho strategica dal punto di vista degli equilibri geo-strategici militari ... e in futuro sarà strategica anche dal punto di vista economico in riferimento ai traffici con i nuovi grandi mercati orientali.
Una Padania staccata dal sud sarebbe, in un ambito europeo, un nanetto politico al livello di un belgio ... insomma non conterebbe un fico secco rispetto a giganti come germania e francia : e chi è quel politico deficiente che darebbe via l'ultimo lembo di continente europeo oltre il quale c'è il mare e dove oltre il mare ci sono i nuovi grandi mercati orientali ?
Suvvia !
I politici con le palle mica ragionano come con la mente limitata del popolino in termini di terroni e polentoni . I politici con le palle ragionano in termini potenza, espansionismo e geo-strategie di ampio respiro.
E' piuttosto il sud che dovrebbe preoccuparsi dei desideri espansionistici della Lega; e l'espansionismo della Lega in Sicilia è il primo segno.
Se la Lega vince il referendum la sua foga di potenza espansionistica sarà inarrestabile: e molti le si accoderanno anche nel sud.
Quando parlo di Lega non dovete pensare solo al quel 4% di votanti delle ultime elezioni ma dovete mettere nel conto anche milioni di voti di Forza Italia: i voti della Lega (notate che non parlo di Lega e non di Lega "Nord") e quelli di Forza Italia avranno un destino comune.
Paradossalmente il fatto che si sia formato il FIP non potrà che essere una cosa positiva per la Lega che così si libererà di gente che non ubbidisce ai capi e che potrebbe rivelarsi una palla al piede.
E' evidente che la Lega sarà destinata a comandare sul tutto il territorio nazionale solo a condizione che vince il referendum.


Si certo ti piacerebbe, ricordo che la Padania così come la Baviera e la Ruhr è uno dei territori più produttivi d'Europa se non del mondo, il tuo discorso andrebbe bene per un Piemonte indipendente.Una Padania staccata dal sud sarebbe, in un ambito europeo, un nanetto politico al livello di un belgio ...
Mi chiedo poi dove sta scritto che grande significa perforza bello.
Preferirei vivere in Austria o in Irlanda piuttosto che in Francia o in Inghilterra.
a casa mia si chiamano massoni...politici con le palle mica ragionano come con la mente limitata del popolino in termini di terroni e polentoni . I politici con le palle ragionano in termini potenza, espansionismo e geo-strategie di ampio respiro.
ma quali desideri espansionistici (forse sionistici) visto che la lega ha ormai perso la sua autonomia perchè è stata comprata da Berlusconi.E' piuttosto il sud che dovrebbe preoccuparsi dei desideri espansionistici della Lega; e l'espansionismo della Lega in Sicilia è il primo segno.
Se la Lega vince il referendum la sua foga di potenza espansionistica sarà inarrestabile: e molti le si accoderanno anche nel sud.


Io non sono più in grado di capire cosa vuole Bossi, ammesso che abbia un progetto politico in testa. Di certo mi sembra che tu voglia conferire a questo progetto di devolution un'ampiezza e una profondità improbabili.Originariamente Scritto da uqbar
Mi sento di contestare le tue affermazioni per due semplici ragioni:
1- oggi l'italia è unita: stando a quanto dici il Sud dovrebbe consentirgli strategie geo-politiche ad ampio respiro, ma come puoi constatare è un nanetto politico.
2- in Europa spopolano movimenti che vorrebbero costruire stati-nani: in Spagna catalani e baschi, che sono imitati in ogni regione eccetto la Castiglia. In Belgio i fiamminghi. In Gran Bretagna gli scozzesi. In Francia i corsi, ma anche i bretoni. Questo perchè avviene secondo te? Avviene perchè uno Stato nazionale moderno tende per sua natura a ridurre i popoli al nanismo politico impedendogli di avere un peso commisurato ai propri diritti.
Prendi qualsiasi regione del Nord, ad eccezione dell'area milanese che è capitale economica: secondo te avrebbe più peso effettivo come Stato indipendente o come provincia italiana? Mi sembra che tu rimanga vittima di una lettura "otto-novecentesca" dei rapporti geo-politici, commisurando la potenza all'espansione territoriale, nel tentativo magari di intercettare miniere di ferro, zinco o rame, piuttosto che scali privilegiati per merci provenienti dall'Asia (Gioia Tauro?), e non ad altri indici oggi più significativi. Questi indici, oggi, tendono a mettere anzi in rilievo come i grandi spazi presentino pericolose criticità.


Vacci piano con le bevande inebrianti...Originariamente Scritto da uqbar
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Iunthanaka
Conte della Martesana


Concordo al 100%.In paricolare sull'ultima parte.Originariamente Scritto da ZENA
La riforma è figlia di una accordo contro natura fra chi una volta era indipendentista ( o tale si qualificava) ed è sceso di 10 gradini e chi era ed è nazionalista e/o cmq centralista non per ideali ma perchè ha l'elettorato al sud o cmq statale e parastatale.
Ora siamo nel guano proprio per il fatto che la bocciatura verrà passata come un amore per il centralismo mafioso e burocratico.
Una strategia demenziale che ha una sola speranza, a mio parere molto vaga: che il voto venga percepito in padania come voto di rifiuto o protesta per il caravanserraglio attualmente al governo.
Qualcuno ci ha portati nella palude e da lì negli scarichi fogmari e vuole far passare questo per un passo verso la libertà.
Detto questo libertà di coscienza, ovviamente, nella scelta.
TIOCH FAID AR LA'


Zena, è molto bello rileggere la tua vena polemica. COndivido pienamente.
Guelfo nero![]()