Alemanno: Roma sara' il nuovo "laboratorio del centrodestra"
Una vittoria di Pirro. La frase di Francesco Storace per definire la vittoria alle elezioni politiche del centrosinistra sintetizza in maniera efficace l’inconsistenza di un risultato che sicuramente non riuscirà a garantire la governabilità del Paese per più di un anno. Dalle urne è spuntato un esito che non si aspettava nessuno, frutto di un lavoro di cinque anni lungo e difficile e sintomo di un sentire comune: l’Italia non vuole consegnare se stessa nelle mani del centrosinistra. A livello regionale la vittoria della Cdl è ancora più significativa: dopo nemmeno un anno l’egemonia di Marrazzo comincia già a mostrare i primi segni di cedimento e il tanto decantato “Modello Roma” si è rivelato in realtà più fragile di come lo si dipinge. Dopo che Alleanza Nazionale si è confermata come il primo partito del Lazio, ci attende una sfida ancora più ardua: riconquistare la città di Roma. Fondamentale, a questo scopo, è il ritrovamento dell’unità interna nello schieramento di centrodestra. Gli alleati devono mettersi attorno un tavolo e ritrovare la coesione, lo slancio vitale che permetterà di sconfiggere l’egemonia di Veltroni. I romani hanno dimostrato che non si rassegnano facilmente, recuperare la convinzione e la voglia di cambiamento sarà il primo passo per scrollarsi di dosso trent’anni di predominio della sinistra nella nostra città. Roma è la capitale del Cattolicesimo e necessita di un Governo che mantenga saldamente l’attaccamento ai valori ed alle tradizioni che la sinistra vorrebbe invece cancellare con un colpo di spugna. Proprio per questo l’impegno di Alleanza Nazionale sarà rivolto a fare della capitale il nuovo “laboratorio del centrodestra”, la vera fucina di idee e di iniziative da cui ripartiranno la rivincita e la voglia di riscatto fondamentali per incassare una nuova vittoria nell’appuntamento del 28 maggio.
fonte: www.destrasociale.org




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