E IL SIG. BIANCHI, MINISTRO, NON CONOSCE IL PROGRAMMA DI PRODI
Imbarazzante intervista del titolare dei Trasporti al Corriere della Sera
E i lettori del Corriere scoprirono che il signor Bianchi, urbanista comunista, non ha letto il programma della coalizione che lo ha portato al governo. Amaro ma vero. Incalzato dalle domande della giornalista Antonella Baccaro (lei sì una tecnica della materia) Bianchi, titolare dei trasporti, ha dimostrato tutte le sue lacune sulla politica del centrosinistra, immortalata nelle famose 281 pagine, il "bibbione" di Prodi.
Il Ministero dei trasporti avra' poche risorse e quelle che ci sono "non vanno sprecate facendo il Ponte sullo Stretto. Meglio trasformare la societa' attribuendole il compito di curare interventi sull'area dello Stretto. Del resto il programma esclude quel ponte". dice Alessandro Bianchi nell'intervista.
"In Italia serve la intermodalita' - dice Bianchi - i vari sistemi di trasporto devono fare rete. A partire dalle "Autostrade del mare" che sono la vera grande idea di questi anni". Sulle liberalizzazioni, incluse nel programma dell'Unione, Bianchi dice "non sono particolarmente propenso, non le considero un bene in se'. Anzi, nel caso dei servizi pubblici, ad esempio, non dovrebbe mai mancare la gestione pubblica".
www.destra.it




Rispondi Citando
Comunque parlava di liberalizzazioni nei settori di pubblica utilità...sul fatto del ponte ha perfetttamente ragione, non è una priorità...non è forse meglio pensare a rendere la sicilia un po' più "evoluta" dal punto di vista infrastrutturale, piuttosto che fare un ponte che costa un casino, in una zona altamente sismica?
