Ho aperto questo 3ad più per imparare da voi!!!!
FINANZIARIA, DEBITO PUBBLICO: la favola dell’orco
La Banca centrale europea è composta dai soci azionisti che ricevono il Signoraggio (quota che ricevono in percentuale sull’euro): Banque Nationale de Belgique 2,83%, Danmarks Nationalbank 1,72%, Deutsche Bundesbank 23,40%, Bank of Greece 2,16, Banco de Espana 8,78%, Banque de France 16,52%, Central Bank & Financial Services Authority of Ireland 1,03%, Bankitalia 14,57%, Banque centrale du Luxembourg 0,17%, De Nederlandsche Bank 4,43%, Oesterreichische Nationalbank 2,30%, Banco de Portugal 2,01%, Suomen Pankki 1,43% Sveriges Riksbank 2,66% e la Bank of England che incassa il 100% del signoraggio sulla Sterlina e il 15,98% del signoraggio sull’Euro.
Il Signoraggio sulla Moneta metallica è costituito dal valore facciale (nominale) totale di tutte le monete metalliche coniate da un determinato Stato in una determinata valuta, al netto del costo di produzione delle stesse.
Il Signoraggio sulla Moneta cartacea è costituito dal valore facciale totale di tutte le banconote emesse da una Banca Centrale in una determinata valuta, al netto del costo di produzione delle stesse.
Il Signoraggio sulla Moneta scritturale è costituito dal valore nominale (facciale in questo caso non è corretto, non essendo questa Moneta fisica) di tutta la Moneta prestata dal sistema bancario (credito) sotto forma di conto corrente (c/c), al netto del costo di produzione della stessa (che è nullo: una semplice digitazione su un computer o scrittura su un foglio di carta di cifre numeriche): la massa monetaria globale è costituita dal 2% di moneta metallica, circa l’8% dalla moneta cartacea e il 90% da moneta scritturale!!!
Poi c'è la Banca commerciale, dove se tu depositi 100 euro al 2% di interessi, la banca ne guadagna 5000 (nel senso che ne stampa 5000), poiché 100 è il 2% di 5000.
L' euro con la Banca centrale europea ha gli stessi privilegi che ha avuto la lira dal 1893 con la Banca d'Italia società anonima, poiché la Bce è una banca privata.
Esempio: la Bce (che stampa ed emette privatamente il denaro, presta al cittadino mille euro al tasso d'interesse del 15%. Alla scadenza pattuita, il cittadino restituisce la somma di 1150 euro che per la banca sono lordi solo per il fatto che alla somma và detratta soltanto la spesa per la stampa del denaro che è di circa 0,05 cts di euro per banconota! (per la moneta, invece spende circa 15 cts), che in questo caso se presta al cittadino una banconota da mille invece che 10 da 100 la spesa è ancora più irrisoria.
Se la banca per esempio brucia 1000 euro, in effetti ha bruciato solo 0,05 cts ma se il 1000 euro lo presta a te anche senza interessi, lei ne riceve netti 999,95 che tu hai sudato per farne netti 1000 ma lei in realtà ha sudato per tirarne fuori solo 0,05 cts!!! e intascarne netti 999,95 mentre se il 1000 euro se lo fosse tenuto in cassaforte sarebbe rimasto di valore di 0,05 cts: stesso discorso per la moneta.
Dice Marco Saba del Centro studi monetari: "L'attuale Bankitalia S.p.A. come quota di Signoraggio ha il 14,7%...ci sono poi le banche che partecipano a questo Signoraggio perché sono parte del sistema, cioè la Banca d'Inghilterra, della Svezia e della Danimarca le quali hanno un altro vantaggio in quanto non avendo adottato l'euro internamente, ma avendo la loro moneta nazionale prendono il 100% sul Signoraggio della loro moneta e in più una fettina di quello europeo. In sostanza gli italiani senza saperlo stanno pagando le tasse a questi tre paesi!!!.".
Ma perché i Governi indebitati con le banche nonostante vedano salire l'impagabile debito pubblico (che è generato dal denaro prestato dalla banca allo Stato col quale paga i funzionari pubblici) non sono loro a far stampare ed emettere il denaro per lo Stato (quindi per il popolo) ma lascia ai banchieri privati tale privilegio e guadagni?
Circa 10 anni orsono, il Sottosegretario Vegas della Bankitalia ad una simile domanda postagli, rispose di come nell'attuale dottrina economica ed opinioni pubbliche degli Stati europei fosse avvertita e radicata l'esigenza "di non concentrare nelle mani di uno stesso soggetto politico, quale potrebbe essere l'autorità di governo, il potere di creare moneta e quello di spenderla, onde impedire che la moneta diventi strumento di lotta politica"; e ricordò che tale esigenza aveva trovato esplicito riconoscimento giuridico nel Trattato di Maastricht.
Finalmente con la Bankitalia S.p.A. dal 1893 abbiamo dei cittadini che con le nostre opinioni espresse pubblicamente, magari anche con referendum, li abbiamo collocati in sistemi bancari che restano onesti, puliti e competitivi mentre in politica tutti sono disonesti oppure se onesti, arrivati nelle sfere governative diverrebbero disonesti!!!...eppure, secondo le cronache riportate dai quotidiani, almeno in Italia le banche hanno avuto ed hanno i loro sporchi affari: 1992 settembre nero italiano, dove scomparve la lira dallo Sme, Banco Ambrosiano, Marcinkus – Vaticano – Sindona, Calvi....
Oggi come ieri, i banchieri sono anche i politici con cui banchettano e che ci propinano la bufala del Debito pubblico e del suo saldo insaldabile con le mostruose finanziarie! E’ ora che lo Stato italiano (vale per tutti) si riappropri del Diritto di sovranità e stampare ed emettere la propria "carta straccia e nulla, cioè scritturale" anche se memori del fatto che nel 1865 veniva ucciso il Presidente Abraham Lincoln (emissione di dollari di Stato: Greenbacks), James A. Garfield nel 1913 per aver denunciato il dominio bancario privato sulla Federazione degli Stati Uniti, John F. Kennedy nel 1963 per aver fatto stampare banconote di Stato che furono subito ritirate dopo il suo assassinio e si pensa che almeno altri 4 Presidenti furono uccisi....e la Federal Reserve a tuttoggi non è neanche una società americana poiché è registrata a Puerto Rico e che per Bankitalia S.p.A. ci sono voluti più di 100anni per avere i nomi dei soci con le relative partecipazioni in quote nell’anno 2004: Gruppo intesa 27,17%, Gruppo S. Paolo 17,44%, Gruppo Capitalia 11,14%, Gruppo Unicredito 10,97%, Assicurazioni Generali 6,33%, INPS 5%, Banca Carige 3,95%, BNL 2,83, Monte dei Paschi di Siena 2,50, Gruppo La Fondiaria 2%, Gruppo Premafin 2%, Cassa di Risparmio di Firenze 1,85%, RAS 1,33%, Popolare italiana 1,22%...per un totale di 95,73 di soci, ma l’altro 4,27% di chi è? Sono ignoti! Vietato sapere per Legge i nomi dei padroni di Bankitalia S.p.A. e pertanto restano ignoti.
(da Internet: Signoraggio, Draghi e Britannia, Brigantaggio... oppure: http://www.movisol.org/soros3.htm, www.centrostudimonetari.org.




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