
Originariamente Scritto da
salerno69

Il rapporto deficit/Pil italiano è sopra il 4,5%, dice il viceministro all´Economia, Vincenzo Visco a conferma delle parole del ministro Padoa Schioppa. E tutti i dati lasciati dal passato governo si rivelano fasulli. «È bene che si sappia che invece che al 3,8% siamo sopra al 4,5%», ha detto Visco. La situazione dei conti pubblici è «molto seria». La finanza pubblica è «un disastro». Sono parole di forte preoccupazione quelle pronunciate dal viceministro dell'Economia che, comunque, prende atto che ci sono «modesti» segnali di ripresa dell'economia che il governo «deve sfruttare». «Non sarà facilissimo, ma possiamo farcela», ha sottolineato, perché l'Italia deve «cambiare registro».
«Ora non c'è da fare nessuna campagna di Russia contro gli evasori ma cercheremo di cambiare linea rispetto al passato: la gente in questi anni ha smesso di pagare le tasse per pagare i condoni. Ora invece paghi le tasse perché di condoni non ce ne saranno più».
«Già da mesi le stime che avevamo - prosegue Visco – sono confermate dai dati: siamo ben oltre il 4,5 deficit-Pil. Si capisce quindi perché ci sia da parte della destra questa accelerazione politica. Noi stiamo facendo i signori, l'eredità è micidiale e ora il Polo cerca di distogliere l'opinione pubblica dalla realtà perché veniamo da mesi in cui hanno raccontato un mondo che non esisteva».
Il viceministro si sofferma anche sulle prospettive future. Esistono «segnali modesti di una ripresa economica che l'Italia cercherà di raccogliere. Non sarà facilissimo - sottolinea Visco - ma si può fare», a patto che «si cambi registro, si recuperi senso etico, onestà intellettuale».