LONDRA - Del pagamento di un cospicuo riscatto per la liberazione degli ostaggi italiani al tempo si era già parlato, ma i responsabili politici avevano smentito. Adesso afferma di averne trovato le prove il quotidiano britannico The Times, che stamane apre con una foto di Simona Pari e Simona Torretta e afferma che Italia, Francia e Germania hanno accettato di pagare complessivamente 45 milioni di dollari (circa 35 milioni di euro) per ottenere la liberazione di nove loro cittadini sequestrati in Iraq.
Tutti e tre i Paesi hanno sempre smentito di aver pagato riscatti per ottenere la liberazione dei loro ostaggi in Iraq, pratica condannata dagli Stati Uniti.
L'Italia - scrive il quotidiano britannico - ha pagato in totale 11 milioni di dollari (circa 8,5 milioni di euro) per il rilascio di Simona Pari e Simona Torretta nel settembre 2004 (5 milioni di dollari); e per quello della giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena nel marzo 2005 (6 milioni).
Cioè, adesso salta fuori che anche io, con le mie tasse, ho pagato tanto per liberare la Sgrena e per perdere Nicola Calipari?




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