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Originariamente Scritto da pensiero
Emerson rifiuta la B, Milan in agguato
26 05 2006
Emerson Grazia NeriSe Del Piero e i nuovi acquisti della Juve, come Zanetti e Marchionni, hanno già detto che resteranno alla Juve anche in caso di retrocessione, c'è anche una voce fuori dal coro.
Dal ritiro del Brasile di Weggis in Svizzera, Emerson, pur volendo aspettare l'esito delle indagini, è stato piuttosto chiaro: "Parlare adesso è prematuro. Certo che a nessun calciatore piacerebbe giocare in Serie B ed io non faccio eccezione. Con la Juventus ho altri due anni di contratto e prima di parlare è meglio sapere quello che accadrà nelle prossime settimane"
Il centrocampista brasiliano è uno dei giocatori dai quali la Juve può ricevere il maggior ritorno economico in caso di cessione. La valutazione del 'Puma' si aggira intorno ai 25 milioni di euro e non mancano le pretendenti.
In Italia il Milan è pronto a fare il colpaccio. Alla ricerca di un'alternativa a Pirlo, reduce peraltro da una stagione fiacca, Emerson può giocare sia nel ruolo dell'italiano, da regista basso (come nel Brasile del resto), sia in un centrocampo a cinque per proteggere le spalle allo stesso Pirlo che avrebbe maggir libertà di azione. Si tratterebbe di un rinforzo che renderebbe il centrocampo milanista tecnicamente e fisicamente più che completo.
Ma sono soprattutto le spagnole Real Madrid e Barcellona che hanno, da tempo per la verità, l'ex romanista come obiettivo di mercato.
Ma che se ne vadano fuori dai piedi quelli che non sono disposti a fare la B (anche se fosse un solo anno)
Meglio gente motivata che giocatori con ingaggi pesanti senza voglia di tirare fuori le palle...
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NOTIZIE /FOCUS ON
31/05/2006
Baggio alla Juve, Petrone conferma
TORINO - La Gazzetta dello Sport non aveva torto. Anzi, aveva ragione. Roberto Baggio potrebbe diventare presto il nuovo vicepresidente della Juventus rifondata dopo lo scandalo delle intercettazioni telefoniche. La notizia pubblicata dal maggior quotidiano sportivo, la Gazzetta dello Sport ha trovato conferme nelle parole di Vittorio Petrone, manager da sempre dell’ex fuoriclasse che in carriera ha vestito la maglia della Juve, del Milan e dell’Inter, chiudendo la carriera nel Brescia.
CONFERME
"In questo momento non posso dire che Baggio tornerà alla Juve come dirigente - ha detto il manager dell’ex giocatore Vittorio Petrone in un’intervista a Sportal.it - però non nego che l’ipotesi sia concreta. Del resto Baggio è sempre stato portatore di valori sani e dove questi valori vengono messi al centro dell’attenzione la possibilità di collaborare esiste".
OPERAZIONE PULIZIA
Se la volontà della Juventus è quella di sposare l’operazione pulizia e cambiare decisamente volto, allora Baggio sarebbe pronto a rimettersi in gioco, magari come vice presidente del club. "A certe condizioni, davanti a una proposta di questo genere, Baggio la valuterebbe attentamente. La decisione finale spetta solo a lui e sarà la diretta conseguenza del progetto che verrà presentato - ha aggiunto Petrone - posso solo aggiungere che, dove ci sono stati valori sani, Baggio c’è sempre stato".
:eek: :eek: :eek:
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non ci capisco più niente:rolleyes: :rolleyes:
Serie A
Juventus: vertice in società con Capello, il tecnico vicino all'addio?
01.06.2006 12.44 di Marcello Mastrocola
Fabio Capello ha incontrato in mattinata il nuovo amministratore delegato bianconero Carlo Sant'Albano, presente all'incontro anche il direttore sportivo Alessio Secco. Al centro della discussione fra il tecnico di Pieris e la dirigenza bianconera ci saranno valutazioni sul mercato, ma soprattutto una serie di considerazioni che Sant'Albano vuole fare sul futuro del tecnico.
Capello è dato vicino al Real Madrid, soprattutto nel caso in cui presidene delle "Merengues" dovesse diventare Calderon, che lo ha già annunciato come futuro tecnico in caso di sua elezione al vertice del club madrileno.
Carlo Sant'Albano è intenzionato ad avere da Capello una risposta definitiva sul suo futuro, chiedendo al tecnico la sua disponibilità ad allenare la Juventus eventualmente anche in Serie B o in Serie C, condizione questa che Capello difficilmente accetterà.
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Capello è una merda.punto!
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Capello è il classico mercenario, o per dirla più elegantemente "un professionista".
Va da sè che uno che non si abbasserebbe ad allenare nemmeno la Reggina o il Cagliari in A, non allenerebbe mai in serie B.
E come lui in caso di retrocessione faranno le valigie tanti altri "professionisti",primo fra tutti quell'Emerson che lui si portò dietro da Roma.
Stessa merda.
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Originariamente Scritto da pensiero
per carità, tanto di cappello nei confronti di Boniperti per la serietà e professionalità passate....a mio parere la sua età 77 anni...è un handicap
E sti cazzi? Boniperti tutta la vita...
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Originariamente Scritto da elettrica
Capello è una merda.punto!
Ci voleva proprio lui per farmi quotare un' interista... :D
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Juve, la nuova idea si chiama Zaccheroni
È pronta la panchina del dopo Capello: il tecnico sarebbe disposto ad allenare la squadra bianconera per i prossimi due anni
La scelta è fatta. La Juve ha in mano Alberto Zaccheroni che ha dato la sua disponibilità ad allenare la squadra bianconera per i prossimi due anni. Potrebbe essere lui il dopo Capello. Dopo i primi sondaggi, nei prossimi giorni inizierà la trattativa vera e propria. Se sarà accordo, comunque non verrà ufficializzato fino a quando la Juve non si svincolerà dal presente, un presente ingombrante come quello di Fabio Capello che ha ancora un anno di contratto da tre milioni e mezzo di euro e darà le dimissioni soltanto nel momento in cui sarà sicuro di andare a Madrid. Per il momento Capello è il candidato di Ramon Calderon, ma potrebbe diventarlo anche di Villar Mir dietro il quale agisce il vecchio presidente Florentino Perez. In un modo o nell’altro, Don Fabio è convinto di tornare in Spagna però è in posizione di attesa. Aspetta le elezioni del Real (il prossimo 2 luglio) e anche il risultato dell’inchiesta.
Una cosa è certa, non intende allenare la Juventus in serie B. Zaccheroni, invece, non ha problemi di questo tipo. Per lui non conta la categoria, ma il progetto. E quello di Carlo Sant’Albano, l’amministratore delegato pro tempore, dovrebbe essere convincente. Una squadra giovane e forte da migliorare e potenziare nel tempo. Quello che l’ex tecnico di Milan e Inter cercava da tempo. La candidatura di Zaccheroni ha preso vigore dopo che in un primo tempo la nuova dirigenza bianconera aveva pensato alla coppia composta da Walter Novellino e dal d.s. Beppe Marotta. Invece, questi due resteranno alla Sampdoria. E la Juve dovrebbe ripartire da uno dei figli prediletti di Sacchi. Con quale squadra, questo si vedrà. Dipenderà dalla categoria. In serieAle stelle saranno confermate, dalla prima all’ultima. In serie B, il nuovo d.s. Alessio Secco dovrà fare gli straordinari per cedere gli stranieri dai super ingaggi: da Emerson a Patrick Vieira, da Ibrahimovic a Trezeguet. Il brasiliano è tra Inter e Real Madrid, anche lo svedese potrebbe proseguire l’avventura nei merengues. I due francesi, invece, potrebbero tornare in patria.
Da valutare la posizione di Pavel Nedved, contattato dal Monaco e quella di Mauro German Camoranesi, che la Juventus vorrebbe confermare insieme al gruppo storico di italiani guidato dal capitano Del Piero. Alex farà il giocatore fino alla scadenza del suo contratto, nel 2009, poi diventerà dirigente del club di Corso Galileo Ferraris. Ma sul fronte squadra non mancheranno i problemi: perché Zambrotta vuole andarsene a ogni costo e perché non sarà facile trattenere Gianluigi Buffon che guadagna cinque milioni di euro.Manon è ancora arrivato il momento delle scelte definitive. Per il momento la Juve pensa a ristrutturare la società. Con un ingresso importante, quello di Marco Tardelli, nel consiglio di amministrazione. Oggi John Elkann e Carlo Sant’Albano annunceranno la composizione del nuovo Cda, del quale si sa che farà parte Gian Paolo Montali, il c.t. della nazionale di volley. In attesa delle sentenze, la Juve prova a ripartire.
Alessandro Bocci
14 giugno 2006
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Juve, Tardelli nel nuovo Cda
I membri del consiglio sono 9. Giovanni Cobolli Gigli, uomo di fiducia Ifil, è il nuovo presidente. John Elkann: "Chiudiamo un capitolo triste della storia bianconera"
14 giugno 2006 - "Oggi vogliamo chiudere un capitolo triste della gloriosa storia bianconera. Le ultime settimane sono state difficili per chi ama la Juve". Con le parole di John Elkann, pronunciate prima di annunciare i 9 membri del nuovo consiglio di amministrazione della Juve, si volta pagina in casa bianconera.
La Ifil ha proposto di nominare amministratori della Juventus per tre esercizi, con scadenza alla data dell’Assemblea che approverà il bilancio al 30 giugno 2009, Stefano Bertola, Jean-Claude Blanc, Giovanni Cobolli Gigli, Gian Paolo Montali, Riccardo Montanaro, Marzio Saà, Carlo Sant’Albano, Marco Tardelli e Camillo Venesio.
Il nuovo presidente è Giovanni Cobolli Gigli, un nome sconosciuto agli appassionati, ma un manager molto stimato in casa Ifil (fa parte del gruppo dal 1973), attuale consigliere di Ocean, Alpitour e Istituto al Commercio estero. In passato ha ricoperto altre importanti cariche anche Mondadori e in Rizzoli, oltre che alla Rinascente. Inoltre Giampiero Boniperti sarà affiancato nella carica di presidente onorario dall'ex presidente Franzo Grande Stevens.
Gasport
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A me Zaccheroni non piace,meglio Donadoni