Impossibile vivere con gli aerei in testa"
X Municipio - Medici riporta all'attenzione l'annosa questione Ciampino: "Centinaia di migliaia di cittadini costretti a sopportare condizioni penose e dimenticati dalle istituzioni"
Roma, 19 maggio 2006 - Ci sono migliaia di persone che vivono sotto il costante rombo degli aerei e una asfissiante puzza di cherosene. Accade in una parte di Roma densamente abitata: Ciampino, nota ai più come rampa di partenza per mete più o meno lontane e a prezzi abbordabili.
A riportare all'attenzione di stampa e autorità l'ormai annosa questione, è il minisindaco del X Municipio Sandro Medici: "Non vorrei sembrare fastidioso e incrinare il festante clima di soddisfazione e ottimismo. Ma ho l'impressione che con gli accordi con Alitalia per valorizzare l'aeroporto di Fiumicino ed estendere l'offerta dei voli romani, decisione indiscutibilmente positiva e promettente, si persista nell'ignorare la drammatica situazione dell'altro scalo aereo romano, quello di Ciampino", ha infatti dichiarato.
Medici ricorda quindi che "c'è un intero spicchio metropolitano, popolato da centinaia di migliaia di cittadini, che a causa del voluminoso e ancor più crescente traffico low cost, vive in una condizione disumana, prigioniero del rombo dei velivoli e della puzza di Cherosene". Il mini-sindaco, a sostegno della sua denuncia, ricorda quindi che "l'aeroporto di Ciampino è fittamente attorniato da abitazioni, dunque del tutto inadatto ad accogliere gli attuali 160 voli giornalieri". L'idea sarebbe insomma "dirottare questi voli su Fiumicino", cosa che non "avviene perché le piste di Ciampino costano meno".
Medici pone infine all'attenzione di noi tutti una serie di domande (chiaramente retoriche): "Si può tollerare che per incrementare i profitti delle compagnie aeree, il sud romano debba vivere in una bolla di inquinamento acustico e atmosferico? Sono mesi che i cittadini protestano, sostenuti dal Comune di Ciampino e dal X Municipio: non sarebbe il caso di prendere sul serio quanto sostengono e smetterla di far finta di niente? Per Roma il turismo è importantissimo. Tanto quanto la salute dei romani''.
RomaOne




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