Avantieri in televisione ho fortuitamente beccato una intervista al vescovo di Baghad, esponente di punta di una variegata componente cristiana del paese (che ha la sua espressione politica nel vice-premier Mr. Aziz).
-Giornalista: Ma lei, la chiesa, cosa ne pensa di saddam?
-Vescovo (non ricordo il nome): "E cosa ne dovremmo pensare?
BENE! E' UN BENEFATTORE! CI HA FATTO SOLO DEL BENE!"
..ohibò! ma in italia non è al governo una coalizione cattolica nel 90% della sua composizione? e Berlusconi????un buon fedele come lui??




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, ma se ci sono secondi fini direi che non si tratterebbe di una rivolta per la liberazione. Denuncerei sicuramente la strumentalità. Se non si tratta di un governo fantoccio (cosa improbabile) inviterei il nuovo capo a nazionalizzare il petrolio e toglierlo dall'egemonia statunitense. Poi vediamo casa succederebbe.
