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Originariamente Scritto da LIBERAMENTE
Scusa.. Ma di eroico che hanno fatto ? Sono morti svolgendo il loro dovere, non diversamente da chi è caduto a Nassirya ( a proposito : se i morti i di Nassiria per la sinistra sono mercenari, in teoria dovrebbero esserlo anche Falcone e Borsellino) . Gli eroi secondo me sono altri: Falcone e Borsellino sono stati onesti e straordinari uomini e lavoratori, ma col loro sacrificio non hanno levato un bimbo dalla strada, non hanno dato da mangiare a nessuno, ma semplicemente hanno consentito alle loro vedove di fare politica.
Rispetto le loro figure , ma l'eroismo è un'altra cosa.
chi faceva quel lavoro come lo facevano loro sapeva benissimo di esporsi al rischio morte ed ad una vita oscena ...volendo avrebbero potuto evitare..................non lo hanno fatto...a me basta questo!
stesa cosa per chi è andato a Nassirya
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Originariamente Scritto da bohemiankiller
chi faceva quel lavoro come lo facevano loro sapeva benissimo di esporsi al rischio morte ed ad una vita oscena ...volendo avrebbero potuto evitare..................non lo hanno fatto...a me basta questo!
stesa cosa per chi è andato a Nassirya
Sono allibita, infatti: mettere a rischio la propria vita e perderla per il bene comune pare non sia niente, ordinaria amministrazione, come se la criminalità organizzata non fosse un cancro che mortifica la dignità, l'economia e la qualità della vita di milioni di esseri umani.
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Originariamente Scritto da bsiviglia
a) la moglie di Falcone è stata assassinata con lui quindi non si capisce come possa fare politica: forse la farà all'altro mondo. La moglie di Borsellino non mi risulta si occupi di politica.
b) non hanno salvato vite umane? la mafia allora per te cos'è, un' organizzazione di assassini o una bocciofila?
Vero, piuttosto che vedove avrei dovuto utilizzare un termine più ampio: PARENTI. Sai com'è, tutte queste vedove in politica ( dalla Calipari a tutte le altre) m'hanno confuso un pò.
Se il tuo discorso fila allora qualunque giudice è un eroe, perchè chiunque si occupa di lotta alla mafia o alla criminalità non svolge un'opera diversa da Borsellino o Falcone. Il discorso per me è tutto qui: perchè Falcone e Borsellino, morti svolgendo il loro lavoro, sono eroi e le vittime di Nassiriya sono mercenari? Per me si tratta di grandi uomini e lavoratori in entrambi i casi, ma non riconosco loro il rango di Eroi.
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Originariamente Scritto da LIBERAMENTE
Vero, piuttosto che vedove avrei dovuto utilizzare un termine più ampio: PARENTI. Sai com'è, tutte queste vedove in politica ( dalla Calipari a tutte le altre) m'hanno confuso un pò.
Se il tuo discorso fila allora qualunque giudice è un eroe, perchè chiunque si occupa di lotta alla mafia o alla criminalità non svolge un'opera diversa da Borsellino o Falcone. Il discorso per me è tutto qui: perchè Falcone e Borsellino, morti svolgendo il loro lavoro, sono eroi e le vittime di Nassiriya sono mercenari? Per me si tratta di grandi uomini e lavoratori in entrambi i casi, ma non riconosco loro il rango di Eroi.
Io ho rispetto per i morti di Nassirija e per il dolore delle loro famiglie. C'è però da dire che loro erano in Irak ad occupare militarmente un paese, in seguito a una guerra "preventiva". Li rispetto: sono soldati e hanno eseguito ordini, come è giusto. Falcone e Borsellino, invece, hanno trovato il bandolo della matassa della mafia sapendo che, così facendo, avrebbero pagato prezzi pesanti nella vita quotidiana e avrebbero rischiato la morte, per sè e per i loro cari: nonostante ciò, hanno continuato lo stesso, per uno scopo di pace.
ps: sulla vedova Calipari (anche lui un eroe) sono d'accordo: non bisognava candidarla e non ero nemmeno d'accordo con la candidatura di Olga D' Antona. Su Rita Borsellino, invece, (sorella e non moglie di Paolo) non concordo con te: sono decenni che si batte contro la mafia.
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Citazione:
Originariamente Scritto da bsiviglia
Io ho rispetto per i morti di Nassirija e per il dolore delle loro famiglie. C'è però da dire che loro erano in Irak ad occupare militarmente un paese, in seguito a una guerra "preventiva". Li rispetto: sono soldati e hanno eseguito ordini, come è giusto. Falcone e Borsellino, invece, hanno trovato il bandolo della matassa della mafia sapendo che, così facendo, avrebbero pagato prezzi pesanti nella vita quotidiana e avrebbero rischiato la morte, per sè e per i loro cari: nonostante ciò, hanno continuato lo stesso, per uno scopo di pace.
ps: sulla vedova Calipari (anche lui un eroe) sono d'accordo: non bisognava candidarla e non ero nemmeno d'accordo con la candidatura di Olga D' Antona. Su Rita Borsellino, invece, (sorella e non moglie di Paolo) non concordo con te: sono decenni che si batte contro la mafia.
Ma scusa, chi va in Iraq non mette in preventivo il rischio di morire? Non sa che portando il suo aiuto alla popolazione civile , che bonificando i terreni minati, che sfidando la resistenza irakena va incontro alla morte?
Il tuo discorso su Borsellino e Falcone e i caduti di Nassirya non può quadrare: o sono eroi sia i primi che i secondi, oppure sono tutti grandi uomini. E non mi fa di indugiare sulla "presunta" occupazione militare dell'Iraq, i nostri soldati sono andati li a guerra finita per portare pace e benessere alla popolazione civile.
Noi cristiani non abbiamo bisogno di costruirci eroi, li lasciamo a chi ha bisogno di divinizzare una figura per trovare delle certezze. Abbiamo l'esempio di Cristo e ci basta, abbiamo migliaia di storie di Santità . A tutti i presunti eroi che muoiono per lo stato riserviamo il rispetto dovuto ai grandi uomini, assolutamente niente di più.
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Originariamente Scritto da antonio
io capisco che , in fondo, per qualcuno la mafia non sia altro che una relata' con cui si possa trattare quando non si riesca a occulatrne o negarne l'esistenza.
io non sono tra quelli.
Non si può trattare con la mafia , nessuno qui lo crede. Inutile fare moralismi, non penso possa permetterteli. Falcone e Borsellino sono stati solo uomini, migliori di tanti altri, ma non eroi. Venivano lautamente retribuiti per l'attività svolta, non erano benefattori. I santi e gli eroi sono stati altri nella storia. Forse tu avrai bisogno di idolatrare qualcuno, io questa necessità non la sento affatto. Non cerco una figura da stampare su una maglietta, non cerco miti.