Il pontefice: «Nel Vangelo ci sono verità scomode per l'uomo moderno»
«Vogliono falsificare la parola di Cristo»
Benedetto XVI in viaggio in Polonia critica il relativismo e rende omaggio a Karol Wojtyla: ha dato libertà e dignità ai popoli
Papa Benedetto XVI in Polonia (Ansa)
VARSAVIA (Polonia) - «Come non ringraziare oggi Dio per quanto si è realizzato nella vostra patria e nel mondo intero, durante il pontificato di Giovanni Paolo II?». È questo l'omaggio di Benedetto XVI alla memoria di Wojtyla. Durante l'omelia che pronuncia alla solenne messa in piazza Pilsudsky, a Varsavia, davanti ad una piazza gremita all'inverosimile, si rivolge ai connazionali del suo predecessore rimarcando il ruolo provvidenziale avuto dal pontificato di Wojtyla. «Davanti ai nostri occhi sono avvenuti cambiamenti di interi sistemi politici, economici e sociali - ha detto il pontefice, che fino a domenica sarà in viaggio apostolico in Polonia; un viaggio programmato proprio sulle orme di Wojtyla -. La gente in diversi Paesi ha riacquistato la libertà e il senso della dignità».
FEDE E RELATIVISMO - Benedetto XVI ha poi affrontato il tema del relativismo ricordando che la «fede è un dono, ma nello stesso tempo un compito» e invitando a «non cadere alle tentazioni dell'interpretazione soggettivistica e selettiva delle Sacre Scritture» perché «come nei secoli passati così anche oggi ci sono persone o ambienti che, trascurando una tradizione di secoli, vorrebbero falsificare la parola di Cristo e togliere dal Vangelo le veritá, secondo loro, troppo scomode per l'uomo moderno»..
26 maggio 2006




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