
Originariamente Scritto da
salerno69
Il Governo di Romano Prodi è debole, assicurano gli esponenti del centrodestra, ma intanto ad essere continuamente contestato è sempre Silvio Berlusconi. Quella di ieri è stata un'altra brutta giornata per il Cavaliere. Prima si è dovuto sorbire le lamentale dei suoi alleati di coalizione, poi è stato accolto a suon di fischi in piazza a Pavia da un folto gruppo di studenti.
E' stato Gianfranco Fini il più duro critico dell'ex primo ministro. Il numero uno di Alleanza Nazionale non ha mandato giù le dichiarazioni che Berlusconi alcuni giorni fa ha rilasciato durante la trasmissione di Rai Uno "Porta a Porta", quando affermò che Fini non avrebbe mai accettato la carica di presidente della Commissione Esteri della Camera.
"Perché parla per me? - avrebbe detto l'ex missino, secondo quanto riferiscono i soliti ben informati - semmai avrei dovuto dire io di no personalmente".
Tensioni anche nell'Udc, dove sono ormai in molti coloro che non sopportano più la prepotenza del Cavaliere, che si riserva di prendere tutte le decisioni.
"Berlusconi non può prendere le decisioni senza consultare gli alleati - si sarebbero lamentati gli ex democristiani - non si capisce su quali modalità si basi questa leadership".
Nella serata di ieri altra doccia fredda per il numero uno della Casa delle Libertà. Il comizio che ha tenuto in una piazza di Pavia è stato continuamente interrotto dai fischi di un centinaio di studenti: "Via Berlusconi da Pavia", gridavano a squarciagola i giovani contestatori.