ciao a tutti
ESA (Agenzia Spaziale Europea) si sta preparando per elaborare una diagnosi complessiva del nostro Pianeta, con l'aiuto dei satelliti: inquinamento, effetto serra, sconvolgimeti climatici.
"The living planet", il pianeta vivente, è il programma dell'ESA per andare alla scoperta della Terra.
Ritorno alla Terra, si può dire, nel mirino delle ricerche spaziali, ora c'è il nostro pianeta, con i suoi punti dolenti: foreste incendiate o abbattute, ghiacciai polari che si squagliano per l'effetto serra, inquinanti solidi e gassosi, il clima che cambia. E naturalmente al centro dell'attenzione troviamo i due meccanismi fondamentali che sovrintendono agli equilibri ecologici: il ciclo del carbonio e il ciclo dell'acqua.
Si sa, uno sguardo dall'esterno spesso fa capire meglio come vanno le cose. Noi siamo troppo "schiacchiati sulla Terra, per poterla vedere con lucidità. Problemi globali richiedono occhi
globali. E gli occhi dei satelliti non solo in poche ore vedono l'intero ecosistema, ma sono più acuti dei nostri: sanno guardare aldilà della luce visibile nell'infrarosso e nell'ultravioletto, scrutano anche il campo elettromagnetico e il campo gravitazionale.
Nel marzo del 2005 l'Agenzia Spaziale Europea ha lanciato un bando per nuove idee nel campo degli studi ambientali. Sono arrivate 24 proposte di missioni dedicate all'osservazione terrestre per mezzo di satelliti specializzati e a basso costo, e ora 6 passano al vaglio successivo per essere tradotte in realtà entro i prossimi dieci anni e affiancare il programma già in corso.
Ulteriori spiegazioni a giorni in nostro sito (vedi mio profilo)
ciao metodico![]()




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