IMMIGRAZIONE DALL’AFRICA OCCIDENTALE SUBSAHARIANA STREGONERIA E SACRIFICI UMANI
Nel corso della passata estate pubblicammo questo pezzo nella sezione”osservatorio sette segrete”
Londra (UK) gennaio-luglio: a seguito del ritrovamento nel Tamigi di un torso umano, appartenente ad un bambino di colore di cui non era stata denunciata la scomparsa e che non si riusciva ad identificare, Scotland Yard iniziò un’indagine che, nei giorni scorsi, ha portato a risultati agghiaccianti. Bambini maschi tra i 4 e i 7 anni venivano comprati in Africa per 10/20 dollari; fatti arrivare in Gran Bretagna con coppie di richiedenti, che se ne avvalevano per facilitare le pratiche di accettazione, poi venivano passati a sette segrete apparentemente di denominazione cristiano-evangelica, in realtà sataniche, che li sacrificavano, spesso dopo averli torturati, per cacciare “cattivi spiriti” o malattie.
I bambini importati dall’africa in questa maniera sarebbero almeno un centinaio e questa potrebbe essere la punta di un iceberg.
Contemporaneamente, Scotland Yard ha iniziato un’inchiesta su 400 bambini africani o asiatici scomparsi da casa e da scuola solo negli ultimi dieci mesi e ne ha rintracciati, per ora, solo quattro.
Nuovi fatti sono venuti recentemente alla luce e sono stati illustrati in maniera particolareggiata da un documentario prodotto in collaborazione dalla BBC e da Scotland Yard. Il documentario s’intitola “SACRIFICIO UMANO A LONDRA” e racconta le indagini svolte dagli investigatori inglesi in seguito al ritrovamento del torso umano nel Tamigi.
Nell’ottobre 2001 un torso umano emergeva e veniva recuperato nei pressi di Tower Bridge; il torso era in buone condizioni perché non era stato in acqua più di 24 ore. Si trattava di un bambino di razza africana cui era stata amputata la testa, le gambe e le braccia; il bambino indossava un paio di pantaloncini arancioni di marca Woolworth-Germany. Gli investigatori lo battezzarono Adam e cominciarono le indagini. La prima risultanza fu che la causa della morte era stato un accuratissimo taglio della vena giugulare cui era seguito un drenaggio completo del sangue. Sicuri si trattasse di un sacrificio umano essi si rivolsero ad un professore universitario di antropologia per avere informazioni. Costui gli spiegò che la tecnica usata era quella tipica dello Yu-Yu una setta che adora gli spiriti del male e che, molto diffusa nell’Africa Occidentale Subsaharia, è coinvolta in ogni genere di attività illecita e che, oltre all’aspetto rituale, si poteva considerare una vera e propria organizzazione mafiosa internazionale.
La setta, oltre che controllare le attività illecite in Africa, si occupa attivamente di traffico di esseri umani verso l’Europa, giro e gestione di prostitute in Europa, contrabbando all’ingrosso verso l’Europa di tutti i tipi di droghe.
Studiando i resti del bambino sacrificato si scoprirono nello stomaco e nell’esofago resti di una pozione costituita da rare erbe africane; l’antropologo spiegò che si trattava di erbe che stordivano la vittima prima del sacrificio. Molte famiglie, in quelle zone dell’africa dove lo Yu-Yu è molto diffuso destinano uno dei loro bambini al sacrificio per garantire benessere a tutta la famiglia. I membri della setta assistono nudi, all’opera dello sciamano che stordita la vittima, gli tagli la gola facendo molta attenzione che neanche una goccia di sangue vada sprecata; il sangue (5/6 litri) viene raccolto in una bacinella metallica e versato sulle teste dei presenti che, poi, si accoppiano ancora tutti lordi di questo. Studiando i microminerali che costituivano le ossa di Adam venne individuata, con un margine di approssimazione di 100 km, la sua provenienza: l’area intorno a Benin City. A questo punto, però, le indagini erano a un punto morto.
Un fatto nuovo le sbloccò: arrivò all’Interpool la segnalazione di una donna proveniente da Benin City che chiedeva asilo politico in Germania dicendosi perseguitata da una setta che praticava i sacrifici umani e da cui lei si voleva affrancare. Gli inglesi subito volarono in Germania: la donna gli confessò di essere la moglie di uno dei capi dello Yu-Yu, che il marito si occupava di traffico di esseri umani e di droga verso tutta l’Europa e fornì una serie di indirizzi, alcuni in Inghilterra, di costui. La donna informò gli inquirenti che prima di ogni azione illegale, per garantirsi la protezione degli spiriti, veniva fatto un sacrificio umano (preferibilmente un bambino, più gradito agli spiriti) e che, se l’operazione era andata bene, veniva eseguito un altro sacrificio a scopo di ringraziamento. A casa della donna vennero trovate stanze intere di vestiti da bambino di tutte le taglie il che fece pensare che a lei fossero stati affidati, in Africa da genitori inconsapevoli, bambini da portare in Europa e che quella montagna di vestiti fossero i loro bagagli. La donna non seppe spiegare la presenza di quella montagna di vestiti né la differenza di taglie.
La donna venne trasportata in Inghilterra ma, appena arrivata, ritrattò tutta la sua storia e non fu possibile trattenerla. Risulta rientrata a Benin City dove è ancora attivamente coinvolta nel traffico di esseri umani e nella affiliazione di tutti i partenti ancora non affiliati alla setta.
A questo punto, però, gli investigatori avevano l’indirizzo dell’ex marito della donna. Essi misero sotto controllo stretto l’indirizzo, nell’Est London, e si resero conto che egli, ogni notte, viaggiava fino a un aereoporto (non solo Inghilterra ma anche in Germania e Belgio) e raccoglieva due immigrati che forniva di documenti veri ( procurategli da funzionari Corrotti di origine Nigeriana del ministero degli interni inglese).Continuando la sorveglianza del sospetto i funzionari di Scotland Yard individuarono altri 12 elementi, a lui strettamente legati, che svolgevano le sue stesse funzioni.
La setta, per non dare nell’occhio durante le sue riunioni settimanali,che raccoglievano centinaia di persone, aveva formato una falsa chiesa protestante di denominazione particolare in cui erano ammessi solo i membri della setta stessa. In questa maniera essi si potevano radunare una volta a settima, compiere i propri riti, incassare la rata del riscatto di 5000 sterline che ogni immigrato clandestino era impegnato a pagare alla setta a pena di essere sottoposto ai malefici Yu-Yu.
Dal punto di vista delle prove sulle responsabilità del sacrificio di Adam , gli investigatori erano a un punto morto. Decisero cosi di fare un’irruzione contemporanea dell’alba nei 12 appartamenti sotto sorveglianza. Nell’ appartamento del Leader fu trovata una video cassetta in cui si vedeva costui che assisteva il padre gravemente malato in un letto,successivamente si recava in un'altra stanza dove un uomo di colore nudo era disteso bocconi e in stato di intontimento. L’ uomo procedeva a tagliare la gola della vittima raccogliere accuratamente il sangue in una bacinella di metallo, quando il sangue era completamente drenato,staccargli la testa e metterla in un cesto di vimini. L’ uomo poi si versava in testa l’intero contenuto della bacinella piena di sangue e portava il cesto di vimini sul letto del padre. Aperto il cesto mostrava la testa al padre che immediatamente mostrava di sentirsi meglio e si rialzava in piedi. Nel congelatore del frigorifero dell’uomo furono trovate alcune buste contenenti le rarissime erbe equatoriali stupefacenti e microminerali tipici del Venin che erano stati ritrovati nella gola e nello stomaco di Adam. Ciò permise l’incriminazione dell’uomo per il sacrificio umano di Adam e di altri 11 per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina traffico internazionale di droghe.
Tutto questo però è soltanto la punta dell’Iceberg la setta Yu-Yu continua a monopolizzare l’arrivo dei clandestini dall’africa occidentale subsahariana gestire la prostituzione nigeriana in tutta Europa, a importare enorme quantitativi di droga sul continente a compiere sacrifici umani(soprattutto di bambini)sullo stesso suolo europeo. Tutto ciò, di gravita orrenda assume connotati più che preoccupanti alla luce di alcuni fatti recentissimi. L’ immigrati dall’africa tendevano fino a poco fa a provenire dal Mahcreb ed erano tutti mussulmani e tendenzialmente in buona salute. Ghedafi ha recentemente firmato con tutte le nazioni africane un patto che apre le frontiere della Libia senza bisogno di passaporti a qualsiasi cittadino africano. Masse enorme provenienti dall’ africa subsahariana si sono messe in movimento verso la Libia allo scopo di attraversare lo stretto di mare che le separa da Lampedusa. Se fino a ieri l’Immigrazione gestita dalli Yu-Yu riguardava decine di persone a settimana in tutta Europa adesso è diventata un fenomeno di massa con barconi cariche di centinaia di persone (non più magrebini ma africani e subsahariani).Molti di questi appartengono e sono gestiti dallo Yu-Yu;in media uno su 2 è Hiv Positivo ; in media 1 su 5 è positivo a forme di tubercolosi nuove per l' Europa e verso cui gli europei non hanno difese immunitarie acquisite.
Il governo italiano, invece di alzare una cortina di ferro contro nuovi pericoli immani che ci minacciano, ha deciso di sanare la posizione di 500 000 extracomunitarii clandestini gia presenti sul nostro territorio. In oltre, con la scusa che la Libia non aderisce alla convezione di Ginevra, ha fatto sapere che tutti i clandestini che provengono dalla Libia non saranno rimpatriati: questo è un vero e proprio invito all’invasione selvaggia.
In questo quadro gia cosi preoccupante il governo di sinistra si appresta a riformare la struttura dei centri di permanenza temporanea in maniera che divenga “strutture aperte”, dove poi si può uscire quando si vuole e dove l immigrati clandestini saranno trattanti per un massimo di 48 ore;visto che essi proverranno al 99% della Libia sarà a tutti permesso rimanere in Italia, anche senza lavorare per una sorta di asilo politico. la sicurezza pubblica l’integrità sanitaria le strutture sanitarie ospedaliere italiane saranno portate al sicuro collasso
SAPRANNO GLI ITALIANI, RIUNITI INTORNO A FORZA NUOVA, FERMARE IN TEMPO QUESTI CRIMINALI STRANIERI E DI CASA NOSTRA?
http://www.forzanuova.org/




Rispondi Citando