Venerdì, 26 Maggio 2006
CONSIGLIO COMUNALE Diventa un caso nazionale la costruzione del nuovo aeroporto americano
Dal Molin: un video Usa e le proteste
Cicero illustra un filmato sul progetto. Consensi da Fi, opposizione contro. I residenti occupano l’aula
In sala Bernarda è scoppiato un caso internazionale tra Usa ed Italia.
Oggetto del contendere la costruzione del nuovo aeroporto americano, una vera base bis, all'interno dell'area del Dal Molin; base osteggiata dai residenti che ieri hanno occupato pacificamente l'aula («non ci opponiamo per motivi ideologi, ma perché il progetto è insostenibile sul piano urbanistico»).
Il primo colpo di scena durante il consiglio comunale di ieri è avvenuto quando l'assessore alla viabilità Claudio Cicero (An) assistito da quattro rappresentanti della base Usa e dell'aeroporto militare italiano, ha presentato il progetto con un filmato in tre dimensioni.
«Si tratta di un intervento di ottima fattura - precisa l'assessore - suddiviso in tre porzioni, una logistica, una tattica, una abitativa». L'indotto attuale della presenza americana a Vicenza è di oltre duecentoventi milioni di dollari annui. La costruzione delle nuove strutture, (valgono ottocento milioni di dollari, ndr) sarà affidata in toto a ditte italiane: Gruppo Maltauro e Gruppo Marchetti sono i soggetti più accreditati, secondo indiscrezioni circolate in sala Bernarda.
In aula solo Forza Italia si è espressa senza riserve a favore della struttura. Chiaro il parere del capogruppo azzurro Andrea Pellizzari: «Il progetto va visto con favore, sia per le ricadute in termini economici sia per la gratidudine che dopo la seconda guerra mondiale dobbiamo agli Usa».
Ma il ragionamento ideologico non ha fatto breccia nel resto del consiglio.
Verdi, Ds e Margherita hanno messo Cicero sulla graticola: «Terminato il suo incarico in giunta potrà fare l'addetto commerciale per il governo Usa. È vergognoso che il progetto sia stato presentato a cose fatte. Non esistono le premesse urbanistiche per un insediamento per una zona già gravata al massimo. Le ricadute economiche sono un'inveznione di Cicero».
Dura Franca Equizi (Misto): «L'unico vantaggio è per i palazzinari che costruiranno: già oggi via Sant'Antonino è satura, Ci vogliono quaranta minuti per andare da Caldogno a Vicenza. E nel 2010 quando i lavori saranno finiti?».
Durissimo pure il capogruppo di An Luca Milani: «Gravissimo che l'assessore Cicero abbia tenuto nascosto il progetto. Nessuno sa quali sono gli estremi tecnici della vicenda».
E la questione ha ovviamente un risvolto internazionale. Ben Duffy, portavoce dell'ambasciata Usa a Roma ha già dato per definitiva la cessione agli americani della porzione italiana dell'aeroporto.
Nonostante le interrogazioni parlamentare né dal ministero della difesa né da quello degli esteri sono arrivate risposte.
Marco Milioni
NB:LA SIORA DAL LAGO è favorevole perchè dice che gli anericani porteranno dollari!!!!!! Certo ai suo amici costruttori, cavatori e produttori di calcestruzzo, ma la città sarà sicuramente ancor più a rischio attentati e avrà grossi probblemi di viabilità![]()
![]()
![]()




Rispondi Citando
