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  1. #1
    Con l'Iraq che si ribella
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    Predefinito Mosaico Storico : Sistema economico cubano

    Altro episodio del "mosaico storico"...qui vi chiederei di delucidarmi su quanto sapete del sistema economico cubano, in particolare di eventuali soluzioni specifiche locali adottate da tale sistema economico...
    Skarm
    Alle europee io voto Codacons...e tu?

  2. #2
    Con l'Iraq che si ribella
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    Predefinito

    Frammenti

    Quello che ho letto sono i seguenti aspetti :
    - Nascendo come colonia, a Cuba vi era tradizionalmente una tendenza ad
    avere una "monocoltura" o "bicoltura" prevalentemente di canna da zucchero
    e tabacco...una tendenza ulteriormente accentuata, sotto Batista, dalla
    presenza di potenti multinazionali americane.
    - Dopo la rivoluzione c'è stato un tentativo abortito di creare una economia in
    qualche modo "autarchica"...un esperimento però fortemente venato da
    "convinzioni ideologicamente ispirate"...infatti si cercò di instaurare la
    produzione d'acciaio in loco pur non disponendo in maniera significativa delle
    materie prime di base necessarie (benchè la soluzione in seguito attuata, di
    ricorrere alla fusione dei rottami, abbia reso l'esperimento meno arduo)...ma
    al contempo si cercò di creare effettivamente un certo grado di "autonomia
    economica" nell'isola e di incentivare la produzione di colture diverse dalle
    due prevalenti.
    - La scelta semi-autarchica fu abortita per optare per l'inserimento nel
    contesto della rete economica dei Paesi socialisti...una scelta che, di fatto,
    impose a Cuba il ritorno ad una "bicoltura"...o meglio...ad una monocoltura di
    canna da zucchero, dato che questo prodotto era la merce di scambio
    prevalente...questa scelta di fatto imponeva a ciascun Paese di attuare
    forme di specializzazione in una logica di interscambio tra "Paesi specialisti"
    che, di fatto, proprio per la sua natura intercorrelata, era potenzialmente
    fragile, inducendo ciascun elemento ad essere piuttosto dipendente
    dagli altri...
    - A Cuba fu introdotto il "lavoro volontario"...inizialmente si trattava di giorni
    festivi in cui ciascuno, individualmente, decideva di dedicarsi ad una attività
    utile alla comunità nazionale...di fatto le difficoltà economiche che si ebbero
    in alcuni frangenti resero il Paese molto dipendente da tale soluzione.
    - Col tempo venne posta sul tavolo la soluzione di dare degli incentivi per
    stimolare la produttività dei cubani...mentre Che Guevara propendeva per gli
    incentivi morali, la strada intrapresa andò verso gli incentivi materiali.
    - Che Guevara auspicava un'idea di società dove non solo fosse abolita la
    proprietà privata dei mezzi di produzione, ma dove fosse abolito pure
    il denaro.

    A voi...mi raccomando...niente polemiche, solo informazioni.
    Skarm
    Alle europee io voto Codacons...e tu?

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da Skarm
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    Quello che ho letto sono i seguenti aspetti :
    - Nascendo come colonia, a Cuba vi era tradizionalmente una tendenza ad
    avere una "monocoltura" o "bicoltura" prevalentemente di canna da zucchero
    e tabacco...una tendenza ulteriormente accentuata, sotto Batista, dalla
    presenza di potenti multinazionali americane.
    - Dopo la rivoluzione c'è stato un tentativo abortito di creare una economia in
    qualche modo "autarchica"...un esperimento però fortemente venato da
    "convinzioni ideologicamente ispirate"...infatti si cercò di instaurare la
    produzione d'acciaio in loco pur non disponendo in maniera significativa delle
    materie prime di base necessarie (benchè la soluzione in seguito attuata, di
    ricorrere alla fusione dei rottami, abbia reso l'esperimento meno arduo)...ma
    al contempo si cercò di creare effettivamente un certo grado di "autonomia
    economica" nell'isola e di incentivare la produzione di colture diverse dalle
    due prevalenti.
    - La scelta semi-autarchica fu abortita per optare per l'inserimento nel
    contesto della rete economica dei Paesi socialisti...una scelta che, di fatto,
    impose a Cuba il ritorno ad una "bicoltura"...o meglio...ad una monocoltura di
    canna da zucchero, dato che questo prodotto era la merce di scambio
    prevalente...questa scelta di fatto imponeva a ciascun Paese di attuare
    forme di specializzazione in una logica di interscambio tra "Paesi specialisti"
    che, di fatto, proprio per la sua natura intercorrelata, era potenzialmente
    fragile, inducendo ciascun elemento ad essere piuttosto dipendente
    dagli altri...
    - A Cuba fu introdotto il "lavoro volontario"...inizialmente si trattava di giorni
    festivi in cui ciascuno, individualmente, decideva di dedicarsi ad una attività
    utile alla comunità nazionale...di fatto le difficoltà economiche che si ebbero
    in alcuni frangenti resero il Paese molto dipendente da tale soluzione.
    - Col tempo venne posta sul tavolo la soluzione di dare degli incentivi per
    stimolare la produttività dei cubani...mentre Che Guevara propendeva per gli
    incentivi morali, la strada intrapresa andò verso gli incentivi materiali.
    - Che Guevara auspicava un'idea di società dove non solo fosse abolita la
    proprietà privata dei mezzi di produzione, ma dove fosse abolito pure
    il denaro.

    A voi...mi raccomando...niente polemiche, solo informazioni.
    Skarm
    Lo Stato può e deve pianificare l'economia ma non può soffocarla.

    La funzione di uno Stato Socialista non dovrebbe essere l'eliminazione dell'economia di mercato, ma un incisivo controllo tendente a eliminare o quanto meno a contenere le cause di disparità di condizioni economiche e produttive, facendo in modo cioè che la libera concorrenza non sia viziata e condizionata da disparità e da ingiustizie sociali.

    Il sogno cubano è rimasto compresso tra il capitalismo occidentale e l'economia stile COMECON.

    Un'altra strada era possibile ed è tuttora possibile, Stati Uniti permettendo.

  4. #4
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    Un successo della via cubana al socialismo.

    Da Wikipedia:
    Cuba è stato il primo paese al mondo a fare i conti con un picco del petrolio su scala locale, dovuto al crollo dell'URSS che ha interrotto tutti gli aiuti economici, fra cui petrolio e derivati. L'agricoltura cubana, che in precedenza utilizzava fertilizzanti, pesticidi, macchinari e sistemi di allevamento industriali, è collassata facendo precipitare la quantità di calorie procapite disponibili. La società cubana ne è uscita solo dopo anni di riconversione all'agricoltura biologica, al lavoro nei campi ed ad una dieta semi-vegetariana con i soli contributi di piccoli allevamenti da cortile. In questo scenario i grandi bovini, più che macchine da carne, sono tornati ad essere i compagni di lavoro dei contadini.

  5. #5
    Redskin
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    Citazione Originariamente Scritto da Skarm
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    Quello che ho letto sono i seguenti aspetti :
    - Nascendo come colonia, a Cuba vi era tradizionalmente una tendenza ad
    avere una "monocoltura" o "bicoltura" prevalentemente di canna da zucchero
    e tabacco...una tendenza ulteriormente accentuata, sotto Batista, dalla
    presenza di potenti multinazionali americane.
    - Dopo la rivoluzione c'è stato un tentativo abortito di creare una economia in
    qualche modo "autarchica"...un esperimento però fortemente venato da
    "convinzioni ideologicamente ispirate"...infatti si cercò di instaurare la
    produzione d'acciaio in loco pur non disponendo in maniera significativa delle
    materie prime di base necessarie (benchè la soluzione in seguito attuata, di
    ricorrere alla fusione dei rottami, abbia reso l'esperimento meno arduo)...ma
    al contempo si cercò di creare effettivamente un certo grado di "autonomia
    economica" nell'isola e di incentivare la produzione di colture diverse dalle
    due prevalenti.
    - La scelta semi-autarchica fu abortita per optare per l'inserimento nel
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    impose a Cuba il ritorno ad una "bicoltura"...o meglio...ad una monocoltura di
    canna da zucchero, dato che questo prodotto era la merce di scambio
    prevalente...questa scelta di fatto imponeva a ciascun Paese di attuare
    forme di specializzazione in una logica di interscambio tra "Paesi specialisti"
    che, di fatto, proprio per la sua natura intercorrelata, era potenzialmente
    fragile, inducendo ciascun elemento ad essere piuttosto dipendente
    dagli altri...
    - A Cuba fu introdotto il "lavoro volontario"...inizialmente si trattava di giorni
    festivi in cui ciascuno, individualmente, decideva di dedicarsi ad una attività
    utile alla comunità nazionale...di fatto le difficoltà economiche che si ebbero
    in alcuni frangenti resero il Paese molto dipendente da tale soluzione.
    - Col tempo venne posta sul tavolo la soluzione di dare degli incentivi per
    stimolare la produttività dei cubani...mentre Che Guevara propendeva per gli
    incentivi morali, la strada intrapresa andò verso gli incentivi materiali.
    - Che Guevara auspicava un'idea di società dove non solo fosse abolita la
    proprietà privata dei mezzi di produzione, ma dove fosse abolito pure
    il denaro.

    A voi...mi raccomando...niente polemiche, solo informazioni.
    Skarm
    Questi frammenti sono molto interessanti e secondo me rendono l'idea di come dovrebbe muoversi una società verso il Socialismo.
    Ottima l'idea del lavoro volontario, che, secondo me, dovrebbe attuarsi nel senso che se una società si da come parametro l'uscita dalle logiche iperproduttiviste, tipicamente capitaliste, si potrebbe arrivare all'idea "lavorare meno, lavorare tutti". Ovviamente va superato il concetto di "lavorare per accumulare utili" e la logica interna al sistema: "lavora-produci-consuma-crepa".

  6. #6
    Con l'Iraq che si ribella
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    Emmh...ragazzi?
    Mi sa che solo Pape Satàn ha compreso il significato del "mosaico storico"...esso
    vuole essere una raccolta di tasselli portati dai partecipanti...

    Non stò parlando di quale idea di società uno abbia o di quanto gli piaccia o meno questa o quella società...volevo raccogliere una serie di elementi riguardo
    ad organizzazioni economiche di varie società...

    Ti ringrazio per aver apprezzato i "frammenti", Redskin, ma il thread avrebbe dovuto contenere un pò di altri "frammenti" messi da altri...un pò come ha fatto Pepe Satàn...lo scopo di fatto è cercare di creare un ritratto di vari tipi di società e verificare eventuali elementi "recuperabili"...
    Skarm
    Alle europee io voto Codacons...e tu?

 

 

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