Giustizia, a prossimi Cdm inappellabilità, ex Cirielli e riforma
venerdì, 26 maggio 2006 7.14
ROMA (Reuters) - Il tema della giustizia sarà affrontato nei prossimi Consigli dei ministri, che vedranno all'ordine del giorno la revisione della legge sull'inappellabilità delle sentenze, della ex Cirielli e il rinvio dei decreti attuativi della riforma dell'ordinamento giudiziario, dice una nota di Palazzo Chigi.
"(Tra) gli argomenti che saranno trattati nei prossimi Consigli dei Ministri (figurano) i Ddl di riforma della legge sulla inappellabilità delle sentenze di proscioglimento, di riforma della legge 5 dicembre 2005 n. 251 (ex Cirielli); la proroga dei termini dell'entrata in vigore dei decreti attuativi della riforma dell'ordinamento giudiziario", si legge nella nota.
La legge sulla inappellabilità delle sentenze di proscioglimento è stata approvata a febbraio dopo essere stata rinviata al Parlamento dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi per "manifesta incostituzionalità" in alcuni suoi punti.
La legge ex Cirielli, approvata lo corso novembre, prevede che un reato vada in prescrizione quando trascorre un tempo pari al massimo della pena prevista senza che ci sia stato un giudizio definitivo.
La riforma dell'ordinamento giudiziario è stata approvata lo scorso luglio ed è stata aspramente criticata dai magistrati, che l'hanno accusata di minare la loro indipendenza e autonomia.
Tra i punti essenziali, il colloquio psico-attitudinale per stabilire l'idoneità alla professione di magistrato dei candidati; azioni disciplinari obbligatorie per illeciti come iscrizione a partiti e movimenti politici, fughe di notizie, interviste, emissioni di provvedimenti immotivati; separazione delle funzioni fra giudici e pm; poteri concentrati al vertice nella gerarchia delle procure, avanzamenti di carriera per concorsi interni.




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