
Originariamente Scritto da
Nebbia
Il cavaliere parla chiaramente ai giornalisti: «Ma voi credete sia davvero possibile dialogare con questi signori? Noi non accettiamo elemosine. Prima occupano tutto l’occupabile, un comunista doc al Quirinale, un rifondatore del comunismo alla Camera, un vecchio sindacalista al Senato, un cattocomunista al governo, secondo una rigorosa spartizione lottizzatoria che arriva fino al calcio, e poi vorrebbero dialogare? No, daremo battaglia in tutte le sedi, e con tutti i mezzi». Sulle tasse siete pronti anche a scendere in piazza? «Anche. Faremo di tutto per contrastare il loro aumento delle tasse. Di tut-to».
La voglia di umiliare di annientare il nemico e di sopraffare una parte dell'elettorato come da sempre è portata a fare la sinistra è arrivata a disperare un uomo e con esso mezzo paese che in quell'uomo si identifica.
Un uomo disperato, soprattutto un uomo con le sue risorse ed un paese altrettanto disperato come l'Italia fatto di italiani brava gente possono fare molto, molto di più di qualche scalcinato magistrato di parte, una truppa di giornalisti fottuti, quattro intelletualoidi navigati e ingrassati dalla sinsitra, due capitalisti mantenuti e qualche milione di elettori pecore.
Attenti signori sinistri state spezzando la corda.
