http://www.cafebabel.com/it/article.asp?T=T&Id=6973
Per tutti coloro che osservano la visita del Pontefice da fuori le cose più difficili da comprendere sono l’apparente censura televisiva degli spot commerciali ed il totale divieto di vendita di alcolici in ogni città che sarà toccata dalla visita papale.
Non sarà possibile vedere in televisione pubblicità con contenuti erotici o che reclamizzano carta igienica e assorbenti intimi. I mezzi di informazione stranieri hanno presentato tutto questo come un’auto-censura che stride con la memoria ancora viva della censura in epoca comunista.
Le cose sono viste molto diversamente in Polonia. Zbigniew Badziak, responsabile per la pubblicità nel canale pubblico Tvp, sostiene che gli spot possono interferire con il “carattere sublime degli eventi trasmessi”. In Polonia tutto questo non ha niente a che fare con la censura. Si tratta solo di rispetto verso il papa.




Rispondi Citando
