Pare che i montenegrini abbiano ottenuto l'indipendenza.
E così l'ultimo baluardo (esclusa la Bielorussia) di un'Europa europea e non mondializzata sta per smembrarsi.
Povera Serbia!![]()
Pare che i montenegrini abbiano ottenuto l'indipendenza.
E così l'ultimo baluardo (esclusa la Bielorussia) di un'Europa europea e non mondializzata sta per smembrarsi.
Povera Serbia!![]()


Al limite è la fine e il definitivo smembramento della un tempo gloriosa Federazione Jugoslava, non per la Nazione Serba, così come non è l'inizio per la Nazione Montenegrina.
Gli ordinamenti statuali vanno e vengono, i Popolo e le Nazioni rimangono.
SOTZIALISMU! INDIPENDENTZIA!
Questo è il brutto della storia. La Federazione Jugoslavia era un dinosauro comunista creato ad immagine e somiglianza di Tito; non ha mai retto internamente ed infatti appena hanno potuto si sono scannati a vicenda.Originariamente Scritto da guardia arrubia
La Serbia ERA una grande nazione e nei Balcani ha sempre giocato un ruolo di prim'ordine. Poi sono arrivate le bombe americane e italiane ed è finito tutto.
Vedremo quando si sarà occidentalizzata del tutto, che cosa sarà.


L'unica Jugoslavia unita e forte fù quella di Tito, che seppe tenere l'ordine e la giustizia, evitado che i Balcani diventassero la polveriera che sono ora.


ci sono giochi politici dietro che mirano all'influenza angloamericana in quelle zone.


Hai ragione Soviet, ci sono giochi geopolitici ed economici mondiali che da più di venti anni cercano di disgregare la Yugoslavia in tanti piccoli staterelli etnici in nome della democrazia e di altre trovate ideologiche.
Ora ci sono riusciti.
Io penso che la piccola Yugoslavia di Molosevic sia stata la continuazione, sia pure con tanti cambiamenti, della Yugoslavia di Tito nel senso di cercare di essere uno stato multietnico e con una sua indipendenza economica e politica.
Per piegare questo paese ci sono voluti venti anni, da quando la comunità internazionale chiese il pagamento dei debiti esteri alla Yugoslavia scatenando una lotta tra stati ricchi (Croazia e Slovenia) e stati poveri (Macedonia, Serbia) della confederazione, a oggi referendum in Montenegro. Passando ovviamente per i genocidi della Bosnia, la pulizia etnica dei serbi in Croazia e la guerra in Kosovo.
Adesso abbiamo tanti staterelli che sono dal punto di vista economico colonie europee (usano perfino l'Euro) e, dal punto di vista politico, colonie americane. Missione compiuta.
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Hai ragione. Questo disgregamento ha portato vantaggi solamente a chi da sempre ha interessi economici, politici e addiritura militari a tenere la Jugoslavia divisa e quindi facilmente controllabile e dominabile.Originariamente Scritto da Sandokan80


OMNIA SUNT COMMUNIAOriginariamente Scritto da Redskin
Red, dovresti studiare più approfonditamente la storia della Jugoslavia, il suo ordinamento economico (autogestione), la convivenza di popoli sempre in guerra, tranne in quel periodo, la creazione del Fronte dei non Allineati, ecc...ecc....
TUTTO E' DI TUTTI
Il riscatto passa attraverso il risveglio del popolo serbo.Originariamente Scritto da Sandokan80
Certo che quei popoli non erano in guerra, Tito cercò in tutti modi e tramite dittatura di tenere uniti popoli che già covavano odio l'uno per l'altro.Originariamente Scritto da Muntzer
La separazione di Croti, Serbi, Solveni e Bosniaci è stata giusta, ciò che non è giusto è la fine che la Serbia sta facendo oggi, poichè essa è la più vicina al tradizionalismo europeo e fino ad oggi lontana dai miraggi turbocapitalisti, a cui croati e sloveni si sono avvicinati subito.
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